Arzachena, truffa e assenteismo: l'ex comandante dei vigili prosciolto

Andrea Becciu in un'immagine del periodo in cui era comandante della polizia locale ad Arzachena

Dopo 4 anni vissuti nell'incubo Andrea Becciu si è visto dare ragione dal tribunale: le accuse contro di lui erano infondate

ARZACHENA. Le telecamere installate dai finanzieri lo avevano ripreso mentre strisciava il badge in tenuta da spiaggia in orario di lavoro. Era stato accusato di assenteismo, di truffare il Comune, di utilizzare le macchine di servizio per scopi personali. Ma ieri l’ex comandante della polizia locale di Arzachena, Andrea Becciu, 50 anni a dicembre, di Alghero, è stato prosciolto da tutte le accuse.

Per il gup del tribunale di Tempio Caterina Interlandi, l’ex capo dei vigili urbani non ha commesso alcun reato. Lo stesso pubblico ministero, Mauro Lavra, ha chiesto sentenza di “non luogo a procedere”. Un incubo che finisce a quattro anni dall’inizio dell’inchiesta. Anni segnati da accuse pesantissime che gli sono costate il licenziamento, con una causa di lavoro ancora in piedi, e l’impossibilità di trovare una nuova occupazione per via del pregiudizio mediatico che faceva naufragare ogni colloquio di lavoro. Ma lui era sicuro che la verità sarebbe venuta a galla. E aveva ragione.

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