La Nuova Sardegna

Olbia

La Tac è di nuovo in tilt proteste al Paolo Dettori

di Angelo Mavuli
La Tac è di nuovo in tilt proteste al Paolo Dettori

Strumento fuori uso in Radiologia. Marotto: «Entro giovedì si risolve tutto» Comerci e Amic: «Un’emergenza dopo l’altra. Troppi disagi per i cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Tac ancora in tilt all’ospedale di Tempio. E la protesta dei cittadini cresce. Lo strumento del reparto di Radiologia del Paolo Dettori continua a funzionare a giorni alterni ma spesso capita anche che si blocchi per lunghi periodi. E chi si presenta agli appuntamenti fissati da tempo si sente rispondere dagli incolpevoli operatori che “l’apparecchiatura non è in funzione”.

Non ci sono alternative: chi ha urgenza di sottoporsi a una Tac o aspetta che la macchina ricominci a funzionare oppure va da un’altra parte.

«Le disfunzioni sempre più frequenti del tomografo assiale computerizzato del Paolo Dettori - commentano alcuni dipendenti ospedalieri - riportano incredibilmente indietro nel tempo l’ospedale. Ma questa purtroppo è la situazione. Un’emergenza che si aggiunge alle tante criticità che colpiscono anche il nostro ospedale».

Sull’ennesimo blocco dello strumento della Radiologia è intervenuto ieri pomeriggio anche il consigliere comunale delegato alla Sanità Franco Marotto che, nell’esprimere il proprio disappunto, ha fatto sapere che «il disguido tecnico dovrebbe essere risolto nelle prossime 48 ore e comunque entro giovedì».

«Come delegato - ha dichiarato ancora Franco Marotto - sto seguendo costantemente la vicenda e mi assicurerò che dopodomani il problema venga risolto».

«Nonostante i ripetuti, quanto sterili annunci che continuano ad arrivare dalla Regione - ha invece detto Nicola Comerci, capogruppo di Tempio Cambia -, la situazione del nostro ospedale non migliora. Anzi. Attendiamo pertanto l'ennesimo mirabolante annuncio da Cagliari con la speranza che, almeno una volta alle promesse di intervento, come quello appena comunicato dal consigliere delegato alla Sanità della maggioranza, seguano impegni concreti, e che, dunque, dalle parole si passi ai fatti. Così non si può certo andare avanti».

Anche la leader di Alternativa Popolare, Alessandra Amic ha alzato la voce.

«La situazione che si è verificata nel reparto di Radiologia con il blocco della Tac non è purtroppo nuova. Ed è più che comprensibile che i cittadini continuino a lamentarsi. Questi pesanti disagi - ha chiuso la Amic - non sono però più accettabili e sopportabiòi e anche noi ci auguriamo che possano finire una volta per tutte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative