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Olbia

Tempio e Pesaro unite dalla musica

Tempio e Pesaro unite dalla musica

Nasce un’asse culturale tra le due città: in programma eventi e rassegne di livello

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TEMPIO. La città di pietra e lo storico capoluogo marchigiano che ha dato i natali a Gioacchino Rossini uniti in un’ambiziosissima partnership culturale. Grazie al progetto Culture Lab promosso dall’Accademia musicale Bernardo De Muro, tra Tempio e Pesaro è stato siglato un patto di collaborazione che potrà propiziare eventi e rassegne musicali di alta qualità.

Il rapporto collaborativo coinvolge anche una grande istituzione culturale come il Rof (Rossini Opera Festival), ulteriore garanzia di un progetto che mira davvero in alto, tanto che ad averlo voluto fortemente sono stati proprio i due primi cittadini di Pesaro e Tempio: Matteo Ricci e Gianni Addis. Il secondo avrebbe avuto per così dire l’idea e il primo, rappresentato a Tempio dal suo vice, Daniele Vimini, assessore alla Bellezza e presidente del Rof, l’avrebbe subito accolta con parere favorevole. Grazie all’intesa perfezionata ieri in Comune, nascerà un’asse culturale tra due città che hanno un legame speciale con la musica. Da una parte, Pesaro, Città Creativa Unesco della musica, sede dell’Accademia Rossiniana, della Fondazione Rossiniana e del Rossini Opera Festival; dall’altra, Tempio, con la fama, che è andata ben oltre il Tirreno, dei suoi tenori Giovanni Manurita e Bernardo De Muro e del musicologo Gavino Gabriel. Ma Tempio è anche la città adottiva di De André e ciò non potrà non avere un suo peso all’interno del progetto.

Lo sa bene il sindaco Addis, consapevole delle positive ricadute del progetto. «Tempio - ha dichiarato - trarrà benefici e vantaggi nella prospettiva delle valorizzazioni delle risorse culturali, e anche per questa opportunità siamo grati all’associazione De Muro». Ente di cui è presidente il maestro Fabrizio Ruggero, tra gli artefici dell’intesa realizzabile con i fondi Por Fesr 2014-2020 dall'Assessorato regionale della Pubblica Istruzione.

«È importante vedere queste due città gemellarsi nel segno della musica, e questa è una prima fase che troverà declinazione in progetti da sviluppare con scuole come il De André e l’Artistico Mengroni, tramite i quali la musica diventerà anche economia per il territorio».

Dello stesso “tenore” anche le parole e la fiducia nel progetto del vicesindaco pesarese, Daniele Vimini, che ha sottolineato l’importanza e il grande potenziale dell’intesa che sarà ufficializzata entro la fine del mese. Già ieri se ne è avuto un saggio con la sontuosa masterclass del maestro Ernesto Palacio al Teatro del Carmine. (g.pu.)



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