Guardie turistiche a disposizione solo dieci medici
Franco Logias, commissario della Assl di Olbia, ha partecipato alla conferenza socio sanitaria di ieri mattina e ascoltato tutti gli interventi. E quando lui ha parlato di emergenza organici negli...
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Franco Logias, commissario della Assl di Olbia, ha partecipato alla conferenza socio sanitaria di ieri mattina e ascoltato tutti gli interventi. E quando lui ha parlato di emergenza organici negli ospedali galluresi e nei servizi di medicina del territorio ha fatto un paragone con le grandi società di calcio «che in questo momento vendono i “pezzi” migliori per avere liquidità. Loro, però, i giocatori li hanno. Qui, invece, gli specialisti non ci sono e alle porte dell’estate la situazione rischia di diventare esplosiva».
Ma c’è un altro caso che rischia di esplodere: è quello delle guardie turistiche, che dovrebbero essere operative a partire dal prossimo 1° luglio. «Contiamo di risolvere il problema nelle prossime ore - ha detto Franco Logias -, ma in questo momento posso dire che abbiamo fatto una manifestazione di interesse e sono disponibili soltanto dieci medici. Quanti ne occorrono per coprire tutti i posti nelle guardie turistiche della Gallura? Novanta». I vacanzieri intanto stanno già arrivando e si deve davvero (e in fretta) correre ai ripari. (s.p.)
Ma c’è un altro caso che rischia di esplodere: è quello delle guardie turistiche, che dovrebbero essere operative a partire dal prossimo 1° luglio. «Contiamo di risolvere il problema nelle prossime ore - ha detto Franco Logias -, ma in questo momento posso dire che abbiamo fatto una manifestazione di interesse e sono disponibili soltanto dieci medici. Quanti ne occorrono per coprire tutti i posti nelle guardie turistiche della Gallura? Novanta». I vacanzieri intanto stanno già arrivando e si deve davvero (e in fretta) correre ai ripari. (s.p.)
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