La Nuova Sardegna

Olbia

Tra gli stand di via Belli: «Noi siamo ottimisti»

di Paolo Ardovino
Tra gli stand di via Belli: «Noi siamo ottimisti»

È un successo l’appuntamento settimanale con il mercato degli artigiani. Aprono nuovi bar e negozi

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PORTO ROTONDO. Il percorso parte all’entrata di via Belli e si apre nel largo Cascella, con i tendoni a ricreare un itinerario ideale. Gli odori che risaltano sono quelli delle stoffe, i colori si uniscono tra oggetti d’arredamento, manufatti d’artigianato e capi d’abbigliamento. Ha aperto i battenti lo scorso 2 giugno ed è ormai entrato a pieno ritmo l’appuntamento settimanale di “Porto Rotondo in fiera”. Puntuale, ogni mercoledì.

Tra gli stand. Organizzato dal Centro commerciale naturale di Porto Rotondo, gli stand sono circa una trentina come spiega la responsabile del mercatino del borgo, Cristina Pirina. Commercianti e artigiani provenienti dal resto dell’isola e da diverse parti d’Italia. La location studiata comprende una zona esclusivamente pedonale, che ospita i diversi banchi nella passerella tra i disegni di pesci incastonati nelle pietre lungo tutta via Belli. La cornice è suggestiva, col campanile della chiesa di San Lorenzo alle spalle. Tra i presenti, sono due gli stand di attività che possiedono già delle boutique nel borgo. La gioielleria Orogenu in piazza Casbah e Ismeralda sulla vecchia Darsena. Le proposte dei venditori sardi sono legate all'artigianato, si tratta di ceramiche, lavorazione di candele, borse, ceste e in corallo. Tutti gli altri provengono da più regioni anche se c'è qualcuno che in Sardegna si è ormai stabilito e lavora ormai già da tempo. I commercianti sono fiduciosi, nell'aria si respira ottimismo per la stagione turistica appena iniziata. Tra i tendoni, a dirla tutta, si combatte pure contro la calura. Ma già si sentono anche i primi accenti stranieri.

La stagione rotondina. Il mercato “Porto Rotondo in fiera” apre al pubblico ogni mercoledì attorno alle 8 di mattina sino all’una. Il calendario dice sino al 29 settembre. Senza dover ricorrere a troppi scongiuri, e con i dati alla mano, questa stagione estiva è partita sì in ritardo rispetto al solito, ma dovrebbe essere più lunga del normale. Questa almeno è l’aspettativa. Ed è anche ciò che spiega Marcello Lombardo, presidente del Centro commerciale naturale di Porto Rotondo: «Sì, gli indicatori ci dicono questo. Per quanto riguarda ora, aspettiamo la chiusura delle scuole che daranno il naturale via libera alle famiglie che potranno muoversi». «La grande ripresa del traffico aereo – aggiunge il presidente – è un segnale incoraggiante, in più sappiamo di un agosto strepitosamente pieno da tutte le parti».

I nuovi locali. Con il via alla stagione turistica, intanto, nel borgo sono comparse nuove insegne. Sono una decina le nuove aperture tra gli ambiti di ristorazione, bar e boutique alla moda. Un segnale sicuramente incoraggiante. «Questo significa – dice ancora Marcello Lombardo – che l'immagine e il brand di Porto Rotondo continuano a essere in ascesa e arrivare alla sensibilità di nuovi investitori».

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