Ecobonus in centro grazie alla variante
di Angelo Mavuli
L’assessora Aisoni illustra il provvedimento del Consiglio Norme in vigore dopo osservazioni e adozione definitiva
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TEMPIO. «La variante al Piano particolareggiato per il Centro storico, fortemente voluta dall'amministrazione e approvata ultimamente dalla sola maggioranza del consiglio comunale, faciliterà l’accesso al Decreto rilancio, comprendente anche il cosiddetto ecobonus». Ad affermarlo, in un lungo chiarificatore comunicato stampa, è l'assessora all'Urbanistica Anna Paola Aisoni. «La variante – scrive – rappresenta un importante strumento per consentire ai proprietari di immobili ricadenti nel centro storico di accedere agli incentivi previsti dalle misure del “decreto rilancio”, quali ad esempio, l'ecobonus del 110 per cento. Durante gli scorsi mesi, i settori Urbanistica ed Edilizia privata hanno alacremente collaborato portando avanti un lavoro intenso di approfondimento e analisi di quelle norme del piano vigente e dello stralcio approvato in prima adozione che, alla luce delle recenti misure di finanziamento di interventi per l'efficientamento energetico degli immobili promosse dallo Stato, potevano rappresentare un ostacolo o un limite per l'accesso a tali finanziamenti». In particolare, viene chiarito, sono state radicalmente riviste le norme inerenti gli infissi, le apparecchiature tecnologiche e gli impianti per captazione di energia (fotovoltaico). «La revisione delle norme – ha ricordato il sindaco Gianni Addis – parte dalla volontà di proseguire l'opera di tutela e valorizzazione del nostro centro storico e, al contempo, garantire l'accesso alle preziose opportunità offerte dalle agevolazioni statali e quindi facilitare interventi che rendano le abitazioni più funzionali e sostenibili, adatte alle esigenze contemporanee, convinti che questo contribuisca favorevolmente a ripopolare il centro città». La variante, approvata con i soli voti della maggioranza (contraria la minoranza), verrà pubblicata quanto prima per le eventuali osservazioni e poi, trascorsi i canonici 60 giorni, passerà ancora in consiglio per l'adozione definitiva. «Sono sicura – ha detto Aisoni – che i cittadini e gli operatori del settore apprezzeranno le modifiche apportate, definite anche alla luce delle numerose segnalazioni agli uffici comunali. Il nostro è un centro storico di riconosciuta valenza architettonica, ma è vero che gli eventuali interventi di rifunzionalizzazione e riqualificazione risultano oltremodo onerosi». L'assessore all'edilizia privata Paolo Cossu ha inoltre chiarito che «la variante apportata consentirà, sempre nel rispetto delle norme di tutela del nostro prezioso centro storico, l’ampliamento della gamma degli interventi consentiti».
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