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Olbia

Nieddu: alla Assl di Olbia otto anestesisti in arrivo

Nieddu: alla Assl di Olbia otto anestesisti in arrivo

L’annuncio dell’assessore in videocall alla conferenza socio sanitaria dei sindaci «Nuovo primario a Olbia e un altro a Tempio, altri due ingaggiati con i concorsi»

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OLBIA. «Otto anestesisti in arrivo alla Assl di Olbia». L’assessore regionale Mario Nieddu ha dato l’annuncio in videochiamata alla conferenza socio sanitaria dei sindaci. Con loro anche tutti gli assessori regionali galluresi e i consiglieri regionali (di minoranza e opposizione). Stavolta non mancava nessuno. Eccetto il commissario straordinario di Ats Massimo Temussi, assente giustificato.

La notizia data da Nieddu come immediata è stata accolta con soddisfazione. «Sempre che - come hanno rimarcato in tanti -, non si tratti delle solite promesse. Quindi, tutti pronti a vedere che succede».

Di fronte ai sindaci che qualche giorno fa avevano dichiarato lo stato di emergenza sanitaria, l’assessore è entrato nei dettagli su un primo sbarco di anestesisti. «Un nuovo primario a Olbia, uno a Tempio, altri due arriveranno dal concorso e due sono specializzandi. Uno specialista rientrerà dalla malattia e slitterà il trasferimento a Sassari dell’anestesista del Paolo Dettori di Tempio. Nel frattempo si stanno chiamando i cardiologi e gli specialisti di Medicina interna ed è in fase avanzata la procedura di chiamata del concorso di Chirurgia. Insomma non siamo fermi ma dobbiamo anche dire che la pandemia, che ci auguriamo di lasciarci alle spalle, ha causato rallentamenti e generato criticità. Stiamo pure preparando un nuovo piano per la medicina territoriale, che è quella che ha sofferto di più».

«Viviamo una situazione drammatica - ha detto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi - la peggiore che ho vissuto anche da medico, sia a livello ospedaliero che territoriale». «Ecco perché serve uno scatto in avanti - ha aggiunto il sindaco di Tempio Giannetto Addis -. Arriveranno gli anestesisti? Aspetto di vederli al lavoro».

Gli interventi sono andati avanti uno dopo l’altro, coordinati dal presidente della conferenza Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena. E in tutti i casi sono state elencate le emergenze e ribadite le necessità di dare priorità alla Gallura, «considerato che questo territorio - ha detto il consigliere regionale del Pd Giuseppe Meloni - vive la situazione più pesante in assoluto e rischia di esplodere con l’arrivo massiccio dei turisti».

Sollecitata da più parti la necessità di chiedere al ministero una deroga per sbloccare, in Sardegna, il numero chiuso nelle università di Medicina. L’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu non ha solo parlato dell’emergenza organici negli ospedali. Si è rivolto al collega Nieddu dicendogli di prestare anche attenzione alle nomine ai vertici delle Assl. «Via gli incapaci - ha detto -. Prima si considerino le competenze, poi le appartenenze politiche». Per giovedì, intanto, era stato fissato un incontro dal prefetto sulla situazione sanitaria gallurese. Verrà chiesto un rinvio, perché non potrà esserci l’assessore Nieddu. (s.p.)

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