Nozze in spiaggia per residenti e turisti un sì da mille euro
di Serena Lullia
Gratis per gli olbiesi solo la cerimonia nei palazzi comunali Tra le location l’isola di Tavolara, Pittulongu e Marinella
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OLBIA. I futuri sposi dovranno aggiungere una nuova voce all’elenco delle spese per il loro matrimonio. Se decideranno di pronunciare il sì in una delle spiagge autorizzate dal Comune dovranno pagare mille euro. La giunta Nizzi ha approvato il tariffario per i matrimoni fuori dalle mura del palazzo comunale di corso Umberto. Nessuno sconto ai residenti, per i quali resta gratuita solo la cerimonia nel municipio, nelle case comunali e nelle piazze delle frazioni di San Pantaleo e Berchiddeddu.
L’elenco. Ampio l’elenco tra cui i futuri sposi potranno scegliere per coronare il loro sogno d’amore: la piazzetta di san Pantaleo; il giardino del museo archeologico; il parco Fausto Noce; piazza San Marco a Porto Rotondo. A questi luoghi si aggiungono i più romantici angoli di paradiso sul mare. L’isola di Tavolara, nella prima spiaggetta a destra subito dopo il terzo pontile; le spiagge di Marinella; la terza spiaggia di Porto Istana; Pittulongu, Rena Bianca e Vecchie saline.
I giorni. Il Comune ha stabilito anche i giorni in cui potranno essere celebrati i matrimoni in questi luoghi. Lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18; venerdì dalle 9 alle 12 e sabato dalle 10 alle 13.
Gratis per pochi. Gli sposi residenti a Olbia, o almeno uno dei due, non dovranno spendere un euro nel caso in cui decidano di organizzare la cerimonia nel giardino del municipio di Olbia, nella casa comunale o nella piazza di San Pantaleo o Berchiddeddu. Mille euro per tutti, residenti e non, nel caso in cui si scelga il romantico matrimonio a Tavolara o con i piedi sulla sabbia. I non residenti pagheranno mille euro anche in municipio.
Giorni vietati. Stabiliti dal Comune anche i giorni in cui si potrà dire sì: tutto l’anno a eccezione della domenica, il primo e 6 gennaio, Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, primo maggio, 2 giugno, Ferragosto, festa di San Simplicio, primo novembre, 8, 25, 26 e 31 dicembre.
I tempi. L’ufficio comunale di Stato civile, una volta ricevuta la richiesta, avrà 15 giorni di tempo per comunicare l’accoglimento o il rigetto motivato della richiesta.
No palloncini e plastica. I matrimoni in spiaggia dovranno anche essere green. Il regolamento prevede che non si possa utilizzare plastica né in caso di banchetti o rinfreschi né per gli allestimenti. Nella lista nera anche i palloncini, che liberati in aria non spariscono romanticamente nel cielo come nell’immaginario collettivo, ma vanno ad inquinare.
L’elenco. Ampio l’elenco tra cui i futuri sposi potranno scegliere per coronare il loro sogno d’amore: la piazzetta di san Pantaleo; il giardino del museo archeologico; il parco Fausto Noce; piazza San Marco a Porto Rotondo. A questi luoghi si aggiungono i più romantici angoli di paradiso sul mare. L’isola di Tavolara, nella prima spiaggetta a destra subito dopo il terzo pontile; le spiagge di Marinella; la terza spiaggia di Porto Istana; Pittulongu, Rena Bianca e Vecchie saline.
I giorni. Il Comune ha stabilito anche i giorni in cui potranno essere celebrati i matrimoni in questi luoghi. Lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18; venerdì dalle 9 alle 12 e sabato dalle 10 alle 13.
Gratis per pochi. Gli sposi residenti a Olbia, o almeno uno dei due, non dovranno spendere un euro nel caso in cui decidano di organizzare la cerimonia nel giardino del municipio di Olbia, nella casa comunale o nella piazza di San Pantaleo o Berchiddeddu. Mille euro per tutti, residenti e non, nel caso in cui si scelga il romantico matrimonio a Tavolara o con i piedi sulla sabbia. I non residenti pagheranno mille euro anche in municipio.
Giorni vietati. Stabiliti dal Comune anche i giorni in cui si potrà dire sì: tutto l’anno a eccezione della domenica, il primo e 6 gennaio, Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, primo maggio, 2 giugno, Ferragosto, festa di San Simplicio, primo novembre, 8, 25, 26 e 31 dicembre.
I tempi. L’ufficio comunale di Stato civile, una volta ricevuta la richiesta, avrà 15 giorni di tempo per comunicare l’accoglimento o il rigetto motivato della richiesta.
No palloncini e plastica. I matrimoni in spiaggia dovranno anche essere green. Il regolamento prevede che non si possa utilizzare plastica né in caso di banchetti o rinfreschi né per gli allestimenti. Nella lista nera anche i palloncini, che liberati in aria non spariscono romanticamente nel cielo come nell’immaginario collettivo, ma vanno ad inquinare.
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