La Nuova Sardegna

Olbia

Giugno slow festa del cibo e dell’identità

di Andrea Nieddu
Giugno slow festa del cibo e dell’identità

A La Maddalena un mese di laboratori e contest ispirati alla dispensa di Garibaldi e alla tradizione del Mediterraneo

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LA MADDALENA. Sarà un mese ispirato alla storia, alla cultura e all’eccellenza enogastronomica. Un evento lungo e articolato, diffuso e immersivo». Con queste parole Giuseppe Bonanno, consigliere nazionale di slow food Gallura e tra gli organizzatori di Giugno slow 2021, ha introdotto gli eventi di Giugno slow. « Non potevamo che ripartire col nostro massimo impegno ed entusiasmo, ricambiato dai maddalenini che hanno aderito nonostante l’incertezza del periodo e le corse conseguenti alla ripartenza – ha aggiunto –. Bar e ristoranti, operatori economici, guide turistiche. Un evento diffuso appunto tra centro storico e non, ma anche tra isole del Mediterraneo. Isole toscane, campane e siciliane unite a quelle sarde a testimoniare e ricordar quei percorsi che nei secoli le hanno unite». «L’evento – ha aggiunto Simona Gay, fiduciarie di Slowfood Gallura e rappresentante delle condotte sarde di Slow food Sardegna – si articolerà nei contest, dedicati ai ristoratori e ai bar, chiamati a battersi interpretando al meglio la dispensa di Garibaldi. Proporranno un menu o un cocktail capace anche di aprire riflessioni sull’uso della materia prima, la loro provenienza, la lotta allo spreco e al cambiamento climatico oltre che alla tradizione».

I laboratori. Tra gli altri pilastri della manifestazione – organizzata in collaborazione con Comune, i laboratori sul gusto con un dialogo tra vini delle piccole isole del Mediterraneo. «Un’esperienza immersiva nei sapori e nella natura dell’arcipelago, ma non solo – ha aggiunto Bonanno –. Quest’anno, infatti, l’evento assume una connotazione diffusa, non solo perché coinvolge diverse attività in tutti gli angoli dell’arcipelago, ma anche perché, creando ponti tra le isole, collegherà La Maddalena alle altre isole del Mediterraneo attraverso un ambasciatore di eccellenza: il vino». I laboratori del gusto, quasi come “dialoghi” tra vini, vitigni e uomini delle isole, scandiranno il tempo tra i contest “a tavola con Garibaldi” e “un brindisi per Garibaldi, presentazione di produttori e di prodotti e visite negli angoli più belli e suggestivi dell’arcipelago.

Le premiazioni si terranno mercoledì 21 luglio. Sarà riconosciuta una targa e un premio in denaro di 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo e 200 al terzo. Ospite speciale la Fanfara Città dei mille. In onore di Garibaldi e per ringraziare tutti i partecipanti al contest, il primo luglio, dalle 20 alle 21.30 circa, la Fanfara Città dei Mille, suonerà e sfilerà per le vie del centro.

La fanfara. Il gruppo musicale è nato a Bergamo nel 1971, città che diede a Garibaldi il più alto numero di volontari per partecipare alla famosa spedizione dei Mille. I componenti vestono la storica divisa dei Garibaldini: giuba rossa, pantaloni grigio/azzurri e chepì. La Fanfara, dopo la sfilata, si distribuirà nei locali aderenti al Contest.

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