L’Udc scioglie la riserva: «Noi in campo con Nizzi»
La coalizione di centrodestra si ricompatta in vista delle elezioni comunali a Olbia L’annuncio ufficiale di Andrea Biancareddu: il partito presenterà lista e candidati
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OLBIA. Ci ha pensato un po’, ma alla fine l’Udc ha rotto gli indugi e ha annunciato la sua adesione alla coalizione di centro destra, civica e sardista che sostiene la candidatura a sindaco di Settimo Nizzi alle prossime elezioni comunali di Olbia. Lo ha comunicato ufficialmente sabato sera Andrea Biancareddu, assessore regionale ed ex sindaco di Tempio, l’uomo più rappresentativo del partito in Gallura
Niente di sorprendente, tutto sommato, perché l’Udc gallurese non ha mai superato il perimetro del centro destra e anche perché tra Biancareddu e Nizzi intercorrono ottimi rapporti personali e una vicinanza politica mai in discussione. Di questi tempi, però, con l’Udc spesso in contestazione con gli alleati in consiglio regionale, meglio essere prudenti e non dare nulla per scontato. Anche perché già molti transfughi del centrodestra, senza simboli di partito, alle prossime elezioni comunali di Olbia, saranno schierati nelle liste civiche che compongono la Grande coalizione guidata da Augusto Navone. Chiaro invece il messaggio di Andrea Biancareddu: «L’Udc con il proprio simbolo e i propri candidati sarà presente alle elezioni comunali».
Proprio il candidato sindaco Settimo Nizzi nelle scorse settimane aveva in qualche modo sollecitato l’Udc (ma anche Fratelli d’Italia) a scendere in capo e ricompattare il quadro politico del centrodestra regionale. «Lo slittamento delle elezioni comunali al prossimo autunno ha dato a tutti più tempo per riflettere sulle dinamiche che ci porteranno al voto – aveva scritto Nizzi ai coordinatori dei due partiti – .Siamo sempre più convinti che sia di vitale importanza che il centrodestra, autonomista e sardista, si presenti unito alle consultazioni per affrontare la sfida elettorale in modo coeso e con un programma condiviso che prosegua nella direzione dello sviluppo socio-economico del territorio, all’innovazione e alla crescita della città. Chiediamo all’Udc e a Fratelli d’Italia di dare la loro disponibilità a un sereno confronto, nell’auspicio di poter annoverare questi due storici partiti nella coalizione di centrodestra, sardista e autonomista». (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Niente di sorprendente, tutto sommato, perché l’Udc gallurese non ha mai superato il perimetro del centro destra e anche perché tra Biancareddu e Nizzi intercorrono ottimi rapporti personali e una vicinanza politica mai in discussione. Di questi tempi, però, con l’Udc spesso in contestazione con gli alleati in consiglio regionale, meglio essere prudenti e non dare nulla per scontato. Anche perché già molti transfughi del centrodestra, senza simboli di partito, alle prossime elezioni comunali di Olbia, saranno schierati nelle liste civiche che compongono la Grande coalizione guidata da Augusto Navone. Chiaro invece il messaggio di Andrea Biancareddu: «L’Udc con il proprio simbolo e i propri candidati sarà presente alle elezioni comunali».
Proprio il candidato sindaco Settimo Nizzi nelle scorse settimane aveva in qualche modo sollecitato l’Udc (ma anche Fratelli d’Italia) a scendere in capo e ricompattare il quadro politico del centrodestra regionale. «Lo slittamento delle elezioni comunali al prossimo autunno ha dato a tutti più tempo per riflettere sulle dinamiche che ci porteranno al voto – aveva scritto Nizzi ai coordinatori dei due partiti – .Siamo sempre più convinti che sia di vitale importanza che il centrodestra, autonomista e sardista, si presenti unito alle consultazioni per affrontare la sfida elettorale in modo coeso e con un programma condiviso che prosegua nella direzione dello sviluppo socio-economico del territorio, all’innovazione e alla crescita della città. Chiediamo all’Udc e a Fratelli d’Italia di dare la loro disponibilità a un sereno confronto, nell’auspicio di poter annoverare questi due storici partiti nella coalizione di centrodestra, sardista e autonomista». (m.b.)
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