In Consiglio dibattito sull’ospedale
di Angelo Mavuli
Il consigliere Tondini: «Nessuna strategia per il Dettori». Più ottimista il sindaco
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TEMPIO. Un consiglio comunale caratterizzato dai provvedimenti sulla Tari e dalle risposte del sindaco a diverse interrogazioni delle minoranze. Settima seduta consecutiva della legislatura in orario mattutino, scelta che poco è piaciuta alla minoranza.
Presenti complessivamente 15 consiglieri (assenti Alessandra Amic di Alternativa popolare e Alessandro Cordella del Gruppo misto), i lavori hanno preso il via con una serie di interrogazioni avviate da Marina Tamponi sul decoro urbano ed extra urbano e sugli orari di svolgimento dei consigli comunali «che non possono sempre essere svolti al mattino per obiettivi impedimenti lavorativi di diversi consiglieri». Pesantissime e colme di angustie, nella sua qualità di medico fortemente impegnato anche nel sociale, sono seguite alcune “interrogazioni-riflessioni” del consigliere Nicola Tondini che chiedeva di sapere cosa realmente, «al di là dei proclami”, la giunta e l’amministrazione comunale stessero facendo per salvare il Paolo Dettori». Tondini in qualità di medico, conoscitore della situazione sanitaria, illustrando le problematiche della sanità, dell’alta Gallura e del Paolo Dettori in particolare, ha accusato la classe politica regionale «di non avere nessun tipo di strategia per il nosocomio tempiese». Il Re è nudo, ha aggiunto Tondini, riferendosi «al nulla di fatto, alle parole vacue e ai millantati crediti, spesi, da tempo e anche in questi giorni, da alcuni personaggi politici sul futuro del Paolo Dettori. I decantati collegamenti fra l’ospedale tempiese e la giunta regionale sono per il nostro nosocomio un abbraccio mortale». Pacata ed al tempo stesso partecipe delle preoccupazioni espresse dal consigliere Tondini e da altri esponenti del Consiglio è arrivata la risposta del sindaco Gianni Addis che ha tentato di tranquillizzare la città sul futuro dell’ospedale.
Più serena invece, la discussione sulle modifiche al regolamento di disciplina della Tari, sull’adozione del piano economico, sull’approvazione del piano tariffario e sulla variazione di bilancio. Il tutto illustrato dall’ingegner Paolo Cossu, assessore al Patrimonio, programmazione, bilancio finanze, tributi, strade rurali, agro ed edilizia privata.
Presenti complessivamente 15 consiglieri (assenti Alessandra Amic di Alternativa popolare e Alessandro Cordella del Gruppo misto), i lavori hanno preso il via con una serie di interrogazioni avviate da Marina Tamponi sul decoro urbano ed extra urbano e sugli orari di svolgimento dei consigli comunali «che non possono sempre essere svolti al mattino per obiettivi impedimenti lavorativi di diversi consiglieri». Pesantissime e colme di angustie, nella sua qualità di medico fortemente impegnato anche nel sociale, sono seguite alcune “interrogazioni-riflessioni” del consigliere Nicola Tondini che chiedeva di sapere cosa realmente, «al di là dei proclami”, la giunta e l’amministrazione comunale stessero facendo per salvare il Paolo Dettori». Tondini in qualità di medico, conoscitore della situazione sanitaria, illustrando le problematiche della sanità, dell’alta Gallura e del Paolo Dettori in particolare, ha accusato la classe politica regionale «di non avere nessun tipo di strategia per il nosocomio tempiese». Il Re è nudo, ha aggiunto Tondini, riferendosi «al nulla di fatto, alle parole vacue e ai millantati crediti, spesi, da tempo e anche in questi giorni, da alcuni personaggi politici sul futuro del Paolo Dettori. I decantati collegamenti fra l’ospedale tempiese e la giunta regionale sono per il nostro nosocomio un abbraccio mortale». Pacata ed al tempo stesso partecipe delle preoccupazioni espresse dal consigliere Tondini e da altri esponenti del Consiglio è arrivata la risposta del sindaco Gianni Addis che ha tentato di tranquillizzare la città sul futuro dell’ospedale.
Più serena invece, la discussione sulle modifiche al regolamento di disciplina della Tari, sull’adozione del piano economico, sull’approvazione del piano tariffario e sulla variazione di bilancio. Il tutto illustrato dall’ingegner Paolo Cossu, assessore al Patrimonio, programmazione, bilancio finanze, tributi, strade rurali, agro ed edilizia privata.
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