Scontro tra auto a Pittulongu, migliora la donna polacca
OLBIA. È sempre ricoverata nel reparto di rianimazione di Sassari in prognosi riservata, ma ci sono segnali di miglioramento. Malgoraza Anna Jedryszczak, 43 anni, la donna polacca rimasta coinvolta...
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OLBIA. È sempre ricoverata nel reparto di rianimazione di Sassari in prognosi riservata, ma ci sono segnali di miglioramento. Malgoraza Anna Jedryszczak, 43 anni, la donna polacca rimasta coinvolta mercoledì pomeriggio in un pauroso incidente stradale su viale Pittulongu, vicino al bivio per la Playa, sta reagendo. Resta però sotto la continua osservazione dei medici. Si trova invece all’ospedale di Olbia, Daniel Capitano, un trentanovenne di origine romena, che guidava l’altra macchina coinvolta nello scontro. Lui ha riportato alcune fratture oltre a un trauma toracico e addominale.
La polizia locale di Olbia ha aperto un’inchiesta. Ha svolto tutti i rilievi e sta mettendo insieme gli elementi per chiarire l’esatta dinamica. Ha anche sentito diversi testimoni, compresi alcuni automobilisti che si trovavano sulla stessa strada, la litoranea che da Olbia arriva a Golfo Aranci. E’ stato uno scontro terribile tra due macchine: la Smart guidata dalla donna polacca procedeva verso Olbia e la Fiat Punto condotta dal romeno viaggiava invece in senso opposto.
Le prime persone che sono intervenute in attesa che arrivassero tutti i soccorsi, sono stati un medico di passaggio e un avvocato olbiese. Si sono precipitati dalla donna, la più grave tra i due feriti, intrappolata tra le lamiere della sua auto, rovesciata su un lato. Sono stati con lei, le hanno parlato. Il medico ha subito capito che le sue condizioni erano preoccupanti perché aveva profonde ferite alla testa e nel giro di qualche minuto ha perso conoscenza. Nel frattempo sono arrivate le ambulanze, una da Golfo Aranci e l’altra da Olbia, e i vigili del fuoco che hanno dovuto usare cesoie e divaricatore per liberare Magoraza Anna Jedryszczak e consentire agli operatori del 118 di poterla stabilizzare: è stata intubata e poi subito trasferita con l’elisoccorso al Santissima Annunziata di Sassari. Mentre Daniel Capitano è stato portato in codice rosso con un’ambulanza al Giovanni Paolo II.(s.p.)
La polizia locale di Olbia ha aperto un’inchiesta. Ha svolto tutti i rilievi e sta mettendo insieme gli elementi per chiarire l’esatta dinamica. Ha anche sentito diversi testimoni, compresi alcuni automobilisti che si trovavano sulla stessa strada, la litoranea che da Olbia arriva a Golfo Aranci. E’ stato uno scontro terribile tra due macchine: la Smart guidata dalla donna polacca procedeva verso Olbia e la Fiat Punto condotta dal romeno viaggiava invece in senso opposto.
Le prime persone che sono intervenute in attesa che arrivassero tutti i soccorsi, sono stati un medico di passaggio e un avvocato olbiese. Si sono precipitati dalla donna, la più grave tra i due feriti, intrappolata tra le lamiere della sua auto, rovesciata su un lato. Sono stati con lei, le hanno parlato. Il medico ha subito capito che le sue condizioni erano preoccupanti perché aveva profonde ferite alla testa e nel giro di qualche minuto ha perso conoscenza. Nel frattempo sono arrivate le ambulanze, una da Golfo Aranci e l’altra da Olbia, e i vigili del fuoco che hanno dovuto usare cesoie e divaricatore per liberare Magoraza Anna Jedryszczak e consentire agli operatori del 118 di poterla stabilizzare: è stata intubata e poi subito trasferita con l’elisoccorso al Santissima Annunziata di Sassari. Mentre Daniel Capitano è stato portato in codice rosso con un’ambulanza al Giovanni Paolo II.(s.p.)
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