Quattro corsie Arzachena-Palau: nuovo tracciato

I sindaci dicono sì al percorso alternativo ma con riserva. Confermata la superstrada fino a San Giovanni

ARZACHENA. Quattro corsie fino a San Giovanni confermate. Ma il cantiere potrà vedere la luce non prima del 2023. Due corsie invece fino a Palau, con un nuovo tracciato da verificare nel dettaglio sui mappali prima del via libera. I sindaci di Arzachena, Palau e Santa Teresa hanno scelto tra le due proposte dell’Anas e della Regione. Tra il progetto ereditato – un ampliamento dell’attuale arteria – e un tracciato alternativo, ex novo, tecnicamente detto “in variante”, hanno scelto il secondo. Ma la strada è ancora lunga.

Olbia-Arzachena. Al tavolo con i primi cittadini l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Aldo Salaris, ha fatto il punto sulla Olbia-Arzachena-Palau-Santa Teresa.

Tratto Olbia-Arzachena. Viene confermato l’intervento a quattro corsie fino a San Giovanni. 6 chilometri e mezzo che collegheranno Olbia ad Arzachena. Per questo intervento, nelle casse della Regione ci sono già 182milioni di euro a fronte di lavori per circa 340 milioni. «L’assessore Salaris ha assicurato che, una volta definita la fase della progettazione il ministero metterà a disposizione le risorse mancanti che ha già predisposto – spiega il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda –. Lo Stato continua a considerare strategico quell’intervento».

Attesa Vas. Prima del via libera al primo cantiere, che non potrà vedere la luce prima del 2023, il ministero dell’ Ambiente e il ministero dei Beni culturali hanno chiesto una modifica del vecchio tracciato ereditato per fare alcuni aggiornamenti, necessari per il rilascio della Vas, la Valutazione ambientale strategica. Una volta che l’opera avrà avuto le autorizzazioni ambientali si potrà procedere con la copertura della risorse e la definizione del progetto che, conferma Ragnedda, « non vedrà la luce prima del 2023».

Arzachena-Palau. Il collegamento tra Arzachena e Palau viene quantificato in 185 milioni di euro. Al momento nelle casse della Regione ce ne sono solo 25 milioni. «Tra i due tracciati proposti, quello ereditato e uno ex novo – sottolinea Ragnedda –, il tracciato in variante rappresenta la scelta più opportuna per due ordini di motivi. Sia perché il tratto, in particolare nel nostro territorio, è caratterizzato da molti accessi ed è fortemente antropizzato, con presenza di abitazioni e aziende. Sia perché con il tracciato in sede, un intervento destinato a durare almeno cinque anni, creerebbe non pochi problemi. Da qui l’idea condivisa di approvare il tracciato in variante». Il primo cittadino spiega anche le condizioni. «Ci stiamo facendo trasmettere tutta la documentazione per capire nel dettaglio lotti e particelle interessati dal nuovo tracciato – sottolinea –. Intendiamo accompagnare l’attività dell’Anas in modo da evitare contenziosi o sommosse che inevitabilmente bloccherebbero i cantieri per anni».

Palau-Santa Teresa. L’ultimo tratto della nuova viabilità gallurese resta quello più virtuale. Per realizzarlo servono 260milioni di euro, al momento le risorse non sono state inserite nella programmazione strategica della Regione. «L’assessore Salaris sostiene che il finanziamento sarà aggiunto – conclude il sindaco di Arzachena – e poi si procederà alla definizione della progettazione che prevede un adeguamento in sede con alcuni svincoli e varianti fuori traccia, tagliando i bivi più pericolosi e mantenendo una viabilità parallela per quei tratti».

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