«Erbacce e perdite, città nel degrado»
di Angelo Mavuli
Tempio Cambia al sindaco: dal centro alla periferia, va ripristinato il decoro
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Le erbacce invadono tutti i quartieri, compreso il centro, con grave danno per il decoro della città. Lo sostiene il gruppo di opposizione consiliare “Tempio Cambia” in una interrogazione della consigliera Marina Tamponi, supportata anche dal capogruppo Nicola Comerci e dal consigliere Nicola Tondini. «Premesso – si legge nell’interrogazione – che la condizione del decoro urbano a Tempio appare precaria e certamente non confacente al rango di una città che aspira a essere capoluogo di provincia, segnalo l’estremo abbandono in cui la città è stata lasciata per quanto concerne il decoro e la pulizia. In moltissime aree pubbliche nei quartieri periferici (via Belluno, via Kolbe, via Fosse Ardeatine, viale Giovanni XXXIII, solo per citarne alcune), così come anche in molte via centralissime, dell’agglomerato storico, comprese anche le vie attorno a piazza Gallura, piazza San Pietro, piazza Italia, zona mercato e tante altre ancora, la cura del verde è totalmente ignorata». Le erbacce – spiega Tamponi – «tracimano da quelle che una volta erano aiuole curate, mentre, in altri casi crescono rigogliose, oggi ormai ingiallite dal caldo estivo, ai bordi delle vie anche poco lontano dal palazzo comunale, per esempio». L’elenco delle vie e della piazze «in cui il decoro urbano è stato totalmente dimenticato, è lunghissimo» ma non è l’unico problema, prosegue l’interrogazione: «A una totale mancanza di attenzione e di cura del decoro urbano, in alcune vie della città, come ad esempio quelle che da via Torino sorgono tutt’attorno alla zona cimiteriale si affiancano da moltissimo tempo altri disservizi. In queste vie, l’impianto che accende i timer per innaffiare le aiuole, da molti mesi ormai entra in funzione solitamente al pomeriggio e rimane in attività fino a notte fonda, consumando inutilmente acqua pubblica (che noi paghiamo), finendo con l’allagare quotidianamente larghi spazi di vie asfaltate che diventano impercorribili e che, per il periodo caldo in cui ci troviamo, diventano ambiente ideale per le zanzare. Le segnalazioni agli addetti comunali, lamentano gli abitanti, si sono trasformati in scherno nei nostri confronti». Secondo i tre consiglieri di Tempio Cambia, «l’amministrazione comunale (sorda finora alle numerose proteste e segnalazioni), deve intervenire facendo riparare le perdite costanti di acqua e procedendo a una pulitura complessiva della città con lo sfalcio e ritiro delle erbacce e con la pulizia dei marciapiedi e delle strade».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
