Distretto rurale, la spinta delle Unioni dei comuni
di Angelo Mavuli
Nuove certezze dalla due giorni introduttiva svolta a Tempio e ad Arzachena La proposta di “Alta Gallura” e “Gallura” trova adesioni nei territori limitrofi
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TEMPIO. Sempre più vicina la costituzione del Distretto rurale della Gallura, che nei giorni scorsi è stato al centro di due forum a Tempio e Arzachena, una due giorni introduttiva ai tavoli e ai percorsi partecipati per l’istituzione del nuovo organismo che punta allo sviluppo del settore agricolo e di quelli collegati (artigianato, commercio, piccola ricettività e ristorazione, servizi, altre attività). «L’iniziativa – spiega l’Unione dei Comuni – alla quale un crescente numero di soggetti pubblici e privati guarda con sempre maggiore interesse nasce dalla volontà di promuovere e dare supporto ad una serie di progetti condivisi, ricadenti in un’area con un’identità storica e territoriale omogenea, come quella gallurese. Caratterizzata dalla produzione di servizi specifici e soprattutto coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali dei territori ricadenti nelle due Unioni dei Comuni “Alta Gallura” e “Gallura”, che con l’omonimo Gal sono i soggetti promotori». Ai due incontri di avvio ad Arzachena e a Tempio, hanno partecipato molti amministratori di comuni, enti pubblici, istituzioni, associazioni datoriali, sindacali e imprenditoriali, oltre ai rappresentanti delle imprese del mondo agricolo e rurale. Maria Giuseppina Cireddu (direttore del Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali dell’assessorato regionale all’Agricoltura), Jeanne Francine Murgia (direttore dell’Unione dei Comuni Alta Gallura) e Michele Ruiu (presidente Confcooperative Nuoro-Ogliastra) hanno illustrato gli aspetti giuridici e le potenzialità offerte dalla costituzione del Distretto rurale. Fabio Albieri, presidente dell’Unione dei comuni Alta Gallura, e Francesco Manna, presidente dell'Unione dei Comuni Gallura, si sono dichiarati «soddisfatti della riuscita della due giorni, ma soprattutto incoraggiati dalla platea (svariata e di alto livello), composta da numerosi portatori di interesse, che hanno saputo dare i giusti stimoli per continuare la strada appena intrapresa». Nelle due giornate, hanno manifestato l’intenzione di aderire anche la Comunità del Monte Acuto, l’Unione dei Comuni Riviera Gallura e, con l’intervento del sindaco di Santa Maria Coghinas, anche Anglona e Bassa Valle del Coghinas. Operatori economici e cittadini dei Comuni interessati sono invitati adesso ad aderire all’iniziativa compilando il modulo di adesione, che potrà essere scaricato dai siti www.unionedeicomunialtagallura.it - www.unionegallura.it e www.galgallura.it per poi essere inviato all’indirizzo email: distrettoruralegallura@gmail.com o consegnato nelle sedi delle Unioni e del Gal.
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