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Olbia

Nasce l’hub San Ponziano la nuova vita del quartiere

Nasce l’hub San Ponziano la nuova vita del quartiere

Al via il piano di rigenerazione urbana: servizi per tutti negli spazi ristrutturati  Ritornano a Poltu Cuadu gli uffici comunali che ora si trovano al Delta center 

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OLBIA. Proseguono spediti gli interventi dell’agenda Iti per la riqualificazione dell’area urbana intorno al golfo interno di Olbia. È il momento del community hub, nuovo centro per l’innovazione sociale e il welfare nel quartiere di Poltu Cuadu. Il progetto-cantiere di rigenerazione urbana è stato avviato l’altro ieri, alla presenza del sindaco Settimo Nizzi. L’hub si trova negli spazi del complesso di San Ponziano, nell’area della chiesa, ristrutturati dall’amministrazione comunale grazie ai fondi europei programmati insieme alla Regione per l’Intervento territoriale integrato (Iti) di Olbia. Realizzato sul modello di una vera e propria start up, il community hub di Olbia è il primo caso di progetto di rigenerazione urbana di questo tipo sviluppato in Sardegna.

«Gli spazi rigenerati saranno a servizio della comunità di Poltu Cuadu e non solo – dice il sindaco Nizzi – infatti, oltre al progetto dell’hub, saranno trasferiti nella struttura gli uffici comunali del settore Servizi alla persona, ora ospitati al Delta center, nella zona industriale della città. L’iniziativa viene in questo modo rafforzata dalla stretta vicinanza degli uffici comunali proprio laddove i bisogni si palesano maggiormente e per le necessità di tutta la comunità». «Non va trascurato, inoltre – aggiunge il sindaco – l’aspetto della riqualificazione estetica e funzionale degli edifici e delle aree verdi che vanno a contribuire in misura significativa a eliminare situazioni di degrado dei luoghi, cosa che penalizza non poco la qualità della vita urbana».

La gestione del community hub è stata affidata attraverso una gara pubblica al raggruppamento di imprese composto da Opificioinnova, Oltrans service e Sps. L’hub di Poltu Cadu offrirà agli olbiesi opportunità di spazi e servizi innovativi per la creazione d’impresa e l’inclusione sociale, totalmente gratuiti. Dagli spazi di coworking alla web radio cittadina, dagli sportelli di ascolto a un vasto programma di educazione civica e formazione su alimentazione sana, educazione finanziaria, digitale. Il centro di San Ponziano, inoltre, funzionerà da piattaforma per attivare e mettere in relazione i portatori di interesse cittadini e le progettualità già esistenti sul territorio, innescando processi di innovazione sociale e di rigenerazione urbana.

«Si tratta – dice ancora il sindaco Settimo Nizzi – di una sfida ambiziosa, la prima nel panorama regionale, che si deve intendere come una vera e propria start up innovativa, finanziata dall’ente pubblico in prima battuta, ma che dovrà poi trovare le soluzioni per essere economicamente sostenibile e autosufficiente nel corso del tempo. Al più presto si terrà un evento per presentare ai cittadini il progetto nel dettaglio». (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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