Strada Olbia-Arzachena
Riformatori in pressing sull’Anas «Subito un progetto cantierabile»
ARZACHENA. I Riformatori galluresi chiedono a Regione e Anas di premere sull’acceleratore per un progetto cantierabile della Olbia-Arzachena-Palau. I sindaci dei comuni interessati hanno concordato...
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ARZACHENA. I Riformatori galluresi chiedono a Regione e Anas di premere sull’acceleratore per un progetto cantierabile della Olbia-Arzachena-Palau. I sindaci dei comuni interessati hanno concordato sulla riproposizione del vecchio progetto della quattro corsie fino a San Giovanni, ma hanno valutato migliore un nuovo tracciato a due corsie per il secondo tratto. «Ora è necessario che l’Anas, soggetto attuatore dell’intervento, porti a termine nel più breve tempo possibile l’approvazione di un progetto cantierabile – dice il coordinatore provinciale dei Riformatori, Giovanni Pileri –. Capiamo le difficoltà delle approvazioni, soprattutto amplificate dalle procedure di valutazione di impatto ambientale ma, riteniamo che le misure straordinarie per l’emergenza Covid debbano essere utilizzate a pieno per imprimere una svolta per l’approvazione definitiva del progetto. Pensiamo che questa sia l’ultima opportunità, ma anche l’occasione buona per dare certezze e gambe a un progetto che ormai non può più essere rimandato».
Pileri ricorda le battaglie portate avanti negli anni dal suo partito a sostegno della Olbia-Arzachena-Palau. «Abbiamo interessato tutte le forze politiche e i governi regionali che si sono succeduti negli ultimi venti anni. Lo abbiamo fatto quando il centrodestra era all’opposizione, ma anche quando era in maggioranza – aggiunge –. Questa non è una battaglia di colori politici ma di un territorio e dell’intera Sardegna perché vogliamo porre fine a uno stato di stagnazione che per venti anni ha impedito la realizzazione dell’importante infrastruttura stradale». Il coordinatore gallurese ricorda i problemi di sicurezza. «Percorrere quel tratto di strada tra Arzachena e Olbia è diventata un’odissea. Lo è soprattutto per chi deve muoversi per problemi di salute o per accedere al trasporto aereo e navale con partenza da Olbia. Lo è per le centinaia di studenti che tutti i giorni, dai vari comuni devono recarsi verso Olbia. I disservizi che derivano dalla difficoltà di raggiungere in tempi ragionevoli gli ospedali, l’aeroporto, i porti di Olbia e Golfo Aranci dalle località rivierasche rappresentano un grave problema per la Gallura anche in considerazione dei tagli e disservizi che si sono verificati nell’ultimo decennio nella sanità».
Pileri ricorda le battaglie portate avanti negli anni dal suo partito a sostegno della Olbia-Arzachena-Palau. «Abbiamo interessato tutte le forze politiche e i governi regionali che si sono succeduti negli ultimi venti anni. Lo abbiamo fatto quando il centrodestra era all’opposizione, ma anche quando era in maggioranza – aggiunge –. Questa non è una battaglia di colori politici ma di un territorio e dell’intera Sardegna perché vogliamo porre fine a uno stato di stagnazione che per venti anni ha impedito la realizzazione dell’importante infrastruttura stradale». Il coordinatore gallurese ricorda i problemi di sicurezza. «Percorrere quel tratto di strada tra Arzachena e Olbia è diventata un’odissea. Lo è soprattutto per chi deve muoversi per problemi di salute o per accedere al trasporto aereo e navale con partenza da Olbia. Lo è per le centinaia di studenti che tutti i giorni, dai vari comuni devono recarsi verso Olbia. I disservizi che derivano dalla difficoltà di raggiungere in tempi ragionevoli gli ospedali, l’aeroporto, i porti di Olbia e Golfo Aranci dalle località rivierasche rappresentano un grave problema per la Gallura anche in considerazione dei tagli e disservizi che si sono verificati nell’ultimo decennio nella sanità».
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