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Olbia

Guardie mediche turistiche chiuse, atto di forza del sindaco di Loiri per aprirle

ANTONELLO SECHI
Guardie mediche turistiche chiuse, atto di forza del sindaco di Loiri per aprirle

Francesco Lai firma l'ordinanza con cui impone ad Ats l'immediata attivazione e all'Areus il potenziamento del 118. Segnalazione alla Procura per interruzione di pubblico servizio 

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OLBIA. Niente guardie mediche turistiche lungo la costa gallurese nell’estate 2021? Francesco Lai, sindaco di Loiri-Porto San Paolo, non ci sta. Firma un’ordinanza per certi versi clamorosa che invia per conoscenza anche alla Procura della Repubblica di Tempio: l’Ats, ovvero l’Azienda per la tutela della salute guidata dal commissario Massimo Temussi, deve riattivare immediatamente la guardia medica turistica. E l’Areus, l’Azienda regionale per l’emergenza urgenza – ordina il sindaco di Loiri Porto San Paolo – deve potenziare il servizio 118.

Francesco Lai è il primo sindaco della Gallura costiera a reagire al grave fallimento della sanità sarda, che – salvo cambi di rotta difficili da immaginare – quest’estate terrà chiusi i quattordici ambulatori che davano assistenza ai turisti che frequentano la costa da Badesi a Budoni, passando per Santa Teresa, Arzachena, Olbia, San Teodoro. E Loiri Porto San Paolo ovviamente, che, come segnala lo stesso sindaco, ha già fatto il pieno di vacanzieri. 

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