il progetto
Assegnati al Comune 12 milioni per riqualificare i rioni degradati
OLBIA. Sui finanziamenti concessi per la riqualificazione urbana della città scoppia la polemica. Al Comune di Olbia il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha appena assegnato 12 milioni e...
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OLBIA. Sui finanziamenti concessi per la riqualificazione urbana della città scoppia la polemica. Al Comune di Olbia il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha appena assegnato 12 milioni e mezzo di euro che serviranno per far rinascere i quartieri di San Simplicio e Gregorio. Ed ecco subito i vari annunci, uno dietro l’altro, con versioni contrastanti.
Nardo Marino, deputato del Movimento 5 Stelle, ha detto «che si tratta di una quota parte del Programma del finanziamento del Programma nazionale di qualità dell’abitare (Pinqua) ideato nell’ambito del Pnrr. E che è stata determinante la battaglia condotta dal M5S in Parlamento affinché il 34% delle risorse disponibili (3,2 miliardi) fosse vincolato e destinato al Sud».
Immediata la reazione del sindaco Settimo Nizzi che ieri sera aveva organizzato una conferenza stampa su questo argomento e che si è dunque presentato con una miriade di documenti «per dimostrare, con i fatti, che la realtà vera è un’altra. Il merito è solo nostro. Il Comune ha partecipato a un bando pubblico con un suo progetto e tutto il personale degli uffici tecnici, con la collaborazione dell’Università di Sassari, ha lavorato senza un attimo di tregua. Quando abbiamo iniziato la pratica, di Pnrr non si sentiva nemmeno parlare. Ho scelto io di intervenire sui quartieri di San Simplicio e Gregorio, tra i più degradati, per sistemarli completamente. Sono previsti sette interventi con i soldi che ci sono stati assegnati, ai quali vanno aggiunti 4 milioni della Regione (per l’house sociale) e altri 2 del Comune. Dopo l’approvazione della delibera di giunta, il 15 marzo 2021, il giorno sccessivo abbiamo spedito il progetto con mille allegati al ministero. L’altro ieri l’alta commissione di valutazione ci ha premiati: il nostro progetto, su quasi trcento esaminati, è stato finanziato con 12 milioni e 400mila euro e si è classificato al 97° posto. Quello che andremo a fare? Riqualificazione totale dell’esistente, ristrutturazione, ma anche demolizioni e ricostruzioni. Ci saranno molte strade pedonali - ha chiuso il sindaco -, tanto verde, grandi spazi per la comunità e migliorerà la qualità della vita. Appena verrà firmato il decreto ministeriale (60 giorni), ci verrà dato il primo 5% ed entro 240 giorni procederemo con l’appalto concorso». (s.p.)
Nardo Marino, deputato del Movimento 5 Stelle, ha detto «che si tratta di una quota parte del Programma del finanziamento del Programma nazionale di qualità dell’abitare (Pinqua) ideato nell’ambito del Pnrr. E che è stata determinante la battaglia condotta dal M5S in Parlamento affinché il 34% delle risorse disponibili (3,2 miliardi) fosse vincolato e destinato al Sud».
Immediata la reazione del sindaco Settimo Nizzi che ieri sera aveva organizzato una conferenza stampa su questo argomento e che si è dunque presentato con una miriade di documenti «per dimostrare, con i fatti, che la realtà vera è un’altra. Il merito è solo nostro. Il Comune ha partecipato a un bando pubblico con un suo progetto e tutto il personale degli uffici tecnici, con la collaborazione dell’Università di Sassari, ha lavorato senza un attimo di tregua. Quando abbiamo iniziato la pratica, di Pnrr non si sentiva nemmeno parlare. Ho scelto io di intervenire sui quartieri di San Simplicio e Gregorio, tra i più degradati, per sistemarli completamente. Sono previsti sette interventi con i soldi che ci sono stati assegnati, ai quali vanno aggiunti 4 milioni della Regione (per l’house sociale) e altri 2 del Comune. Dopo l’approvazione della delibera di giunta, il 15 marzo 2021, il giorno sccessivo abbiamo spedito il progetto con mille allegati al ministero. L’altro ieri l’alta commissione di valutazione ci ha premiati: il nostro progetto, su quasi trcento esaminati, è stato finanziato con 12 milioni e 400mila euro e si è classificato al 97° posto. Quello che andremo a fare? Riqualificazione totale dell’esistente, ristrutturazione, ma anche demolizioni e ricostruzioni. Ci saranno molte strade pedonali - ha chiuso il sindaco -, tanto verde, grandi spazi per la comunità e migliorerà la qualità della vita. Appena verrà firmato il decreto ministeriale (60 giorni), ci verrà dato il primo 5% ed entro 240 giorni procederemo con l’appalto concorso». (s.p.)
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