Auser, la solidarietà viaggia in auto
Calangianus, 600 interventi in un anno. Giovanna Romano rieletta presidente
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CALANGIANUS. Si è tenuto nei giorni scorsi il congresso dell’associazione “Auser-insieme per Calangianus”. Un’ occasione per un bilancio del lavoro svolto nell’ultimo periodo, per rinnovare le cariche sociali e programmare le future attività. L’assemblea congressuale è stata aperta dalla presidente uscente Giovanna Romano, poi riconfermata per acclamazione: è stata lei a evidenziarele problematiche sorte in seguito all’epidemia del Covid «che ha condizionato la vita dei cittadini e limitato l’attività dell’associazione. Ma siamo sempre stati presenti garantendo, nel rispetto delle norme imposte dal governo, il contributo di solidarietà alla comunità calangianese». Fiore all’occhiello il servizio di accompagnamento delle persone ai vari ospedali e ambulatori della Sardegna, per visite e accertamenti medici: sono stati effettuati oltre 600 interventi con l’utilizzo della “macchina della solidarietà”, automezzo che l’associazione ha in comodato d’uso sino al febbraio 2022 e che non sarà rinnovato. Si può accettare di privare la comunità di un così importante servizio? Si auspica una risoluzione positiva con l’intervento del Comune.
Poi la riunione è andata avanti con la pianificazione delle attività di assistenza e sostegno e l’esposizione dei progetti da realizzare in ambito scolastico rivalutando frammenti di vita calangianese col recupero di oggetti e immagini della memoria del paese; si è deciso anche di organizzare spazi per orti urbani, dedicare una piazza a Peppino Impastato, e a conclusione delle giornate di studio sulla legalità, di avviare con le scuole il progetto “Un albero per Calangianus”. Oltre che piantare un albero per ogni bimbo che nasce e per ogni persona che muore. In chiusura dei lavori il grazie all’amministrazione per il contributo a sostegno delle attività dell’associazione. (p.z.)
Poi la riunione è andata avanti con la pianificazione delle attività di assistenza e sostegno e l’esposizione dei progetti da realizzare in ambito scolastico rivalutando frammenti di vita calangianese col recupero di oggetti e immagini della memoria del paese; si è deciso anche di organizzare spazi per orti urbani, dedicare una piazza a Peppino Impastato, e a conclusione delle giornate di studio sulla legalità, di avviare con le scuole il progetto “Un albero per Calangianus”. Oltre che piantare un albero per ogni bimbo che nasce e per ogni persona che muore. In chiusura dei lavori il grazie all’amministrazione per il contributo a sostegno delle attività dell’associazione. (p.z.)
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