La Nuova Sardegna

Olbia

Vaccinazioni avanti tutta quasi 1600 dosi al giorno

di Stefania Puorro
Vaccinazioni avanti tutta quasi 1600 dosi al giorno

La mole di lavoro è cresciuta, nessun rallentamento con la chiusura del sabato Oltre ai prenotati, si soddisfano le esigenze dei tanti vacanzieri e degli stagionali

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Vaccini avanti tutta. Con l’hub di Olbia che fa gli straordinari. Il centro allestito sulla sopraelevata nord, nei locali dell’ex Audi, e tarato per 1200 somministrazioni al giorno, è ormai abituato agli extra e si avvicina sempre di più a quota 1600. Due le giornate record di questo mese: il 19 luglio sono stati fatti 1570 vaccini e il giorno successivi 1514. E la media sembra destinata a rimanere questa, se non addirittura a crescere.

«L’hub di Olbia è una catena di montaggio ormai rodata - dicono alcuni medici - e tutti gli specialisti che operano all’interno sono in grado di fornire ogni tipo di risposta e di eliminare soprattutto qualsiasi dubbio. Ecco perché si rinnova l’invito, a chi ancora fosse indeciso, a venire a vaccinarsi senza timore. Tra l’altro è sempre presente anche un anestesista per coloro che soffrono di allergie garantendo quindi la vaccinazione protetta».

Ma se il carico di lavoro, per l’hub di Olbia, è aumentato notevolmente, gli operatori stanno comunque riuscendo a soddisfare tutte le richieste. Ai prenotati attraverso il portale delle Poste e a coloro che hanno l’appuntamento fissato per la seconda dose, si sono aggiunti i lavoratori delle strutture turistiche e, soprattutto, i vacanzieri. Almeno 100 al giorno, a volte anche di più. Che non riescono a prenotare (ma si chiede loro di continuare comunque a provare) e che quindi si presentano all’improvviso e a tutte le ore per ricevere la seconda dose. E nessuno viene mandato via.

La decisione di tenere chiuso l’hub il sabato (la struttura è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 20) non ha fatto registrare rallentamenti. Anzi. I numeri, come detto, sono addirittura aumentati. E superano di gran lunga quelli di altri hub del nord Sardegna. Ad Alghero, ad esempio, si garantiscono dai 700 agli 800 vaccini al giorno, a Ozieri tra i 500 e i 600, a Nuoro (in due hub) 1400. A Sassari invece (qui ci sono 36 box a disposizione, più del doppio di quelli di Olbia) ogni giorno vengono vaccinate più di 2mila persone.

Tra l’hub di Olbia e quello di Tempio (in questo caso si vaccinano duemila persone dal lunedì al giovedì, secondo un preciso calendario) lavorano a rotazione dieci medici della Assl, 20 operatori delle professioni sanitarie (infermieri), più altri specialisti volontari (si tratta soprattutto di medici in pensione). Ma un importante contributo viene dato anche dal personale amministrativo che consente alla macchina organizzativa di funzionare a pieno regime.

Velocizzate, all’interno degli hub, tutte le operazioni: dopo l’accettazione, si chiacchiera con il medico per l’anamnesi, quindi c’è chi si occupa della preparazione del vaccino, chi della somministrazione e chi, infine, segue la persona vaccinata durante i 15 minuti dell’attesa finale prima di lasciare il centro. «Considerata la massiccia affluenza quotidiana - dicono ancora i medici - consigliamo a tutti di presentarsi con la documentazione necessaria già compilata in modo da ottimizzare ulteriormente i tempi e ridurre l’attesa di tutti. Stiamo comunque lavorano bene, riusciamo a evitare gli assembramenti e la popolazione va via soddisfatta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative