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Minaccia col coltello un’amica i carabinieri arrestano un 29enne

Minaccia col coltello un’amica i carabinieri arrestano un 29enne

OLBIA. Quando ha sentito il suono delle sirene, ha cercato di fuggire, allontanandosi da via Imperia doveva aveva appena aggredito una donna seduta dentro la sua macchina, afferrandola per il collo,...

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OLBIA. Quando ha sentito il suono delle sirene, ha cercato di fuggire, allontanandosi da via Imperia doveva aveva appena aggredito una donna seduta dentro la sua macchina, afferrandola per il collo, strattonandola e minacciandola con un coltello. Michele Loi, 29 anni, originario di Cagliari, è stato raggiunto dai carabinieri della sezione radiomobile del Reparto territoriale e arrestato con l’accusa di atti persecutori e minacce aggravate nei confronti di una cinquantenne olbiese, sua conoscente.

Il giovane è stato condotto nel carcere di Bancali. Ieri il gip Marco Contu ha convalidato l’arresto e lo ha scarcerato, disponendo il divieto di avvicinamento all’abitazione della donna.

Difeso dagli avvocati Antonello Desini e Giovanni Rassu, Michele Loi si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato delle spontanee dichiarazioni garantendo che non avrebbe più commesso i gesti per i quali era stato arrestato.

Il fatto è accaduto alcune sere fa. I militari sono intervenuti in via Imperia, dove era stato segnalato un giovane che inveiva e sferrava calci contro un’auto parcheggiata, minacciando la donna che era seduta all’interno: il 29enne l’aveva afferrata per il collo e la strattonava. Poi, aveva tirato fuori dalla tasca un coltello e la minacciava. All’arrivo dei carabinieri, era fuggito. Ma i militari lo hanno inseguito e raggiunto e lo hanno disarmato utilizzando lo spray al peperoncino. Loi, riferiscono i carabinieri, era in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta presumibilmente all’assunzione di sostanze stupefacenti e all’eccessiva assunzione di alcool. Dagli accertamenti successivi, sentiti anche i diversi testimoni presenti, è emerso che la vittima dei maltrattamenti, una donna di Olbia che da qualche anno ospita nella sua abitazione il giovane disoccupato, era vittima di ripetute vessazioni, minacce e aggressioni da diverso tempo, ma non aveva mai sporto denuncia.

Durante la perquisizione i carabinieri hanno sequestro il coltello a serramanico utilizzato durante l’aggressione e un altro coltello nascosto nella tasca dei pantaloni, insieme ad una modica quantità di marijuana e hascisc. (t.s.)

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