Apre a La Maddalena la cittadella della carità «Un aiuto a chi soffre»
LA MADDALENA. Con la benedizione del vescovo Sanguinetti, è stata inaugurata alla Maddalena la cittadella della carità “Padre Pio”. Si dà così vita a un polo caritativo-sociale che va a completare l’a...
2 MINUTI DI LETTURA
LA MADDALENA. Con la benedizione del vescovo Sanguinetti, è stata inaugurata alla Maddalena la cittadella della carità “Padre Pio”. Si dà così vita a un polo caritativo-sociale che va a completare l’attività della casa di accoglienza creata nel 2009 da don Domenico Degortes con l'aiuto di diversi volontari e ora gestita con la collaborazione del Comune e della coop “La Mimosa”.
Tanti i servizi offerti: il Centro d’Ascolto della Caritas, l’Emporio dei generi alimentari e sanitari e la Boutique di abbigliamento. Se ne occuperanno i volontari Caritas con la collaborazione delle Suore Vincenziane "Figlie della Carità". La responsabilità sarà del parroco don Andrea Domanski, coadiuvato dal viceparroco don Mauro Caldaras e dal coordinatore Paolo Provenzano.
«Il rione di Due Strade diventa il polo caritativo–sociale dell’isola - dice don Andrea Domanski - e ora con la Cittadella si vuol fare un salto di qualità nell'affrontare vecchie e nuove povertà. L’aiuto sarà forte e concreto». Alla cerimonia, oltre a tutte le autorità civili e militari ha partecipato anche monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Nel mese di agosto, la Cittadella resterà aperta due volte la settimana per raddoppiare il servizio dal mese di settembre. Grazie alla collaborazione dell'associazione “Il Delfino”, verrà offerto anche il servizio del centro d’ascolto per le dipendenze. E’ in corso inoltre, la definizione della collaborazione con il Rotary Club per l'apertura dello sportello legale e alcuni altri servizi, oltre che il progetto dell’amministrazione comunale di trasferimento nella cittadella della mensa civica.
Tanti i servizi offerti: il Centro d’Ascolto della Caritas, l’Emporio dei generi alimentari e sanitari e la Boutique di abbigliamento. Se ne occuperanno i volontari Caritas con la collaborazione delle Suore Vincenziane "Figlie della Carità". La responsabilità sarà del parroco don Andrea Domanski, coadiuvato dal viceparroco don Mauro Caldaras e dal coordinatore Paolo Provenzano.
«Il rione di Due Strade diventa il polo caritativo–sociale dell’isola - dice don Andrea Domanski - e ora con la Cittadella si vuol fare un salto di qualità nell'affrontare vecchie e nuove povertà. L’aiuto sarà forte e concreto». Alla cerimonia, oltre a tutte le autorità civili e militari ha partecipato anche monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Nel mese di agosto, la Cittadella resterà aperta due volte la settimana per raddoppiare il servizio dal mese di settembre. Grazie alla collaborazione dell'associazione “Il Delfino”, verrà offerto anche il servizio del centro d’ascolto per le dipendenze. E’ in corso inoltre, la definizione della collaborazione con il Rotary Club per l'apertura dello sportello legale e alcuni altri servizi, oltre che il progetto dell’amministrazione comunale di trasferimento nella cittadella della mensa civica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
