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Olbia

L’istituto Pes punta sull’innovazione

L’istituto Pes punta sull’innovazione

Tanti i progetti attuati. La ds Spampani: fondamentale l’apporto della Provincia

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TEMPIO. Sinergie efficaci che rendono possibili e realizzabili i progetti più ambiziosi. È quello che pensa la ds dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pes”, Francesca Spampani, a proposito delle diverse innovazioni che la scuola che dirige ha inserito nella prassi didattica di tutti i giorni. Un’innovazione che è un po’ come un mutare pelle sul solco della tradizione.

“L'istituto da un paio di anni ha intrapreso la via del rinnovamento, in primis - dichiara la ds Spampani - delle metodologie e delle tecniche didattiche ma anche degli arredi, della strumentazione tecnologia e, in generale, del proprio ruolo educativo in un continuo dialogo con istituzioni e imprese».

Questa è stata, secondo la professoressa Spampani, la vera chiave di volta. «Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l'apporto dell'ente proprietario ossia, per quanto concerne la scuola di secondo grado, l'ente locale Provincia, nello specifico la Zona omogenea Olbia Tempio». E per essere ancor più precisi: il settore 7 dell'edilizia scolastica che ha supportato il Don Gavino Pes nei suoi piani di rinnovamento e realizzazione degli spazi dedicati alla didattica laboratoriale.

Sono stati diversi gli interventi nelle tre sedi che compongono l’autonomia scolastica del Pes, come la messa in sicurezza e il rinnovo dei locali della sede dell’Ipia a Calangianus. «A partire dagli spazi esterni che l'intervento della Provincia renderà fruibili nell'ottica, tanto cara al ministero, della classe all'aperto, ai laboratori di enologia e di chimica che consentiranno la realizzazione di un progetto-laboratorio sulla birra artigianale, senza dimenticare la creazione degli archivi e degli spazi per la lettura». Il rinnovamento degli ambienti di apprendimento è visto come un passaggio fondamentale per la creazione di una scuola accogliente e inclusiva. In questa direzione va anche il rilancio del corso di meccanica, meccatronica ed energia, così come l'avvio del corso agrario.

«Se l'istituto cresce - dichiara con un certo orgoglio Spampani - il merito è di chi, docente, personale amministrativo, amministratore locale, rende la scuola un posto dove apprendere e scoprire piacevolmente i propri talenti. Pertanto, siamo grati alla Provincia zona omogenea Olbia Tempio che ci ha consentito di arrivare fino a qui e di guardare con ottimismo al futuro dell'Istituto».

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