Deffenu, la palestra rinasce dopo 8 anni
di Paolo Ardovino
Taglio del nastro al Tecnico, la Provincia chiama Datome Carzedda: «Ora il via ai lavori per il campetto all’esterno»
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OLBIA. L’inaugurazione è avvenuta con il canonico nastro tricolore, certo, ma soprattutto con un canestro di Gigi Datome. Partenza da metà campo, terzo tempo e palla nel cesto. Dopo quasi un decennio di buio, la palestra dell’istituto tecnico Deffenu è stata messa a nuovo. Il lavoro grosso di rifacimento aveva vissuto un lungo periodo di stallo, ma da settembre gli studenti potranno tornare nella loro palestra.
Prima e dopo. Copertura fatiscente, pavimento divelto, canestri stracciati, umidità e vegetazione alle pareti. La struttura dell’istituto superiore fino a pochissimi mesi fa si presentava così. I lavori erano iniziati e si erano fermati bruscamente, poi una nuova gara d’appalto e la ripresa dell’intera opera di rifacimento. Dopo una spesa di oltre 200mila euro e circa quattro mesi di lavori, il risultato è una palestra pronta all’uso e che sembra nuova di zecca. Dal prossimo anno scolastico gli alunni potranno tornare a svolgere le attività nel luogo più indicato. Anzi, per tutti gli attuali studenti si tratterà della prima volta in assoluto, e anche per molti professori.
I lavori continuano. Benedizione di don Andrea Raffatellu, prime parole del sub commissario provinciale Pietro Carzedda: «L’opera ha avuto un percorso particolarmente difficile, la palestra era abbandonata da più di otto anni». Tra Provincia e Deffenu negli ultimi tempi il rapporto è stato agrodolce, pomo della discordia la mancanza di spazi adeguati, anche della palestra. Ieri, finalmente, larghi sorrisi. «Sento come se la palestra sia nata oggi – ha detto la dirigente Salvatorica Scuderi –, questa riapertura non rappresenta solo una struttura utile alla scuola quanto a tutto il territorio». Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente del consiglio comunale Giampiero Mura, che ha parlato anche da ex docente proprio dell'istituto. Olbia ha necessità di spazi sportivi, questa è una prima risposta: lo dicono all’unisono Sabrina Serra e Monica Fois, assessori comunali a Pubblica istruzione e Sport. «Ma i lavori non finiscono qui», la precisazione di Carzedda, che ha anche ricordato l’ex assessore Patrizia Bigi che per prima si mosse sulla situazione della palestra: «Ora inizieremo i lavori per il campetto esterno che verrà sistemato per ospitare un campo da basket e uno da pallavolo. Strutture che verranno utilizzate dal Deffenu ma anche dalle società sportive cittadine». E l’idea è di apporre una grande foto di Gigi Datome, simbolo sportivo di Olbia, che intanto plaude alla nuova palestra: «È importante che i ragazzi abbiano un luogo sano dove crescere».
Prima e dopo. Copertura fatiscente, pavimento divelto, canestri stracciati, umidità e vegetazione alle pareti. La struttura dell’istituto superiore fino a pochissimi mesi fa si presentava così. I lavori erano iniziati e si erano fermati bruscamente, poi una nuova gara d’appalto e la ripresa dell’intera opera di rifacimento. Dopo una spesa di oltre 200mila euro e circa quattro mesi di lavori, il risultato è una palestra pronta all’uso e che sembra nuova di zecca. Dal prossimo anno scolastico gli alunni potranno tornare a svolgere le attività nel luogo più indicato. Anzi, per tutti gli attuali studenti si tratterà della prima volta in assoluto, e anche per molti professori.
I lavori continuano. Benedizione di don Andrea Raffatellu, prime parole del sub commissario provinciale Pietro Carzedda: «L’opera ha avuto un percorso particolarmente difficile, la palestra era abbandonata da più di otto anni». Tra Provincia e Deffenu negli ultimi tempi il rapporto è stato agrodolce, pomo della discordia la mancanza di spazi adeguati, anche della palestra. Ieri, finalmente, larghi sorrisi. «Sento come se la palestra sia nata oggi – ha detto la dirigente Salvatorica Scuderi –, questa riapertura non rappresenta solo una struttura utile alla scuola quanto a tutto il territorio». Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente del consiglio comunale Giampiero Mura, che ha parlato anche da ex docente proprio dell'istituto. Olbia ha necessità di spazi sportivi, questa è una prima risposta: lo dicono all’unisono Sabrina Serra e Monica Fois, assessori comunali a Pubblica istruzione e Sport. «Ma i lavori non finiscono qui», la precisazione di Carzedda, che ha anche ricordato l’ex assessore Patrizia Bigi che per prima si mosse sulla situazione della palestra: «Ora inizieremo i lavori per il campetto esterno che verrà sistemato per ospitare un campo da basket e uno da pallavolo. Strutture che verranno utilizzate dal Deffenu ma anche dalle società sportive cittadine». E l’idea è di apporre una grande foto di Gigi Datome, simbolo sportivo di Olbia, che intanto plaude alla nuova palestra: «È importante che i ragazzi abbiano un luogo sano dove crescere».
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