Studenti in prima linea per l’ambiente
La Maddalena. Presentata la fase conclusiva del progetto Med educ-rete europea
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LA MADDALENA. Presentato il progetto Med Educ-rete europea per l'educazione ambientale marina nel Mediterraneo, patrocinato da Erasmus, programma dell’Unione europea attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. A ospitare la presentazione l’aula magna dell’istituto nautico, introdotta dai professori Giuseppina Murtas e Tiziano Idini, docenti dell’Istituto Garibaldi.
La finalità di Med Educ è stata la creazione di una serie di proposte educative per le scuole degli stati europei che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Il progetto si rivolge principalmente a studenti (fra gli 11 e i 18 anni), insegnanti ed educatori, a cui vengono offerti strumenti didattici, focalizzati su temi specifici della protezione ambientale nel mar Mediterraneo (inquinamento e rifiuti, turismo di massa, pesca eccessiva, perdita di biodiversità, erosione costiera, ecc.) e l’occasione per affrontare la comprensione dei fenomeni, le sfide per il futuro e la ricerca collettiva di soluzioni.
Al termine della presentazione da parte dei docenti, il dirigente scolastico, Stefano Satta, ha ringraziato la platea, per aver accolto l’invito dell’Istituto a partecipare all’iniziativa e ha messo in evidenza «la grande importanza che i temi, affrontati da Med educ per il nostro presente e per le future generazioni». «La scuola – ha concluso il dirigente Satta – deve essere soggetto attivo nel coinvolgimento dei giovani nello sviluppo ecosostenibile». (a.n.)
La finalità di Med Educ è stata la creazione di una serie di proposte educative per le scuole degli stati europei che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Il progetto si rivolge principalmente a studenti (fra gli 11 e i 18 anni), insegnanti ed educatori, a cui vengono offerti strumenti didattici, focalizzati su temi specifici della protezione ambientale nel mar Mediterraneo (inquinamento e rifiuti, turismo di massa, pesca eccessiva, perdita di biodiversità, erosione costiera, ecc.) e l’occasione per affrontare la comprensione dei fenomeni, le sfide per il futuro e la ricerca collettiva di soluzioni.
Al termine della presentazione da parte dei docenti, il dirigente scolastico, Stefano Satta, ha ringraziato la platea, per aver accolto l’invito dell’Istituto a partecipare all’iniziativa e ha messo in evidenza «la grande importanza che i temi, affrontati da Med educ per il nostro presente e per le future generazioni». «La scuola – ha concluso il dirigente Satta – deve essere soggetto attivo nel coinvolgimento dei giovani nello sviluppo ecosostenibile». (a.n.)
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