Caccia alle coltivazioni di marijuana a Olbia, Oschiri e Macomer
Scattati controlli a tappeto dopo la scoperta a Telti del deposito con 850 chili. Domani udienza di convalida degli arresti
OLBIA. Da dove arrivano gli 850 chili di marijuana, stoccati in un deposito nelle campagne di Telti, scoperti nei giorni scorsi dalla guardia di finanza? E chi sono i complici delle due persone arrestate nell’ambito dell’operazione condotta dai finanzieri di Olbia e Livorno? Sono le domande alle quali stanno cercando di rispondere gli investigatori che, dopo i due arresti dei giorni scorsi, sono a caccia delle coltivazioni nelle quali è stata prodotta l’enorme quantità di sostanza stupefacente sequestrata. Secondo quanto trapela, i militari stanno passando ancora al setaccio le campagne di Olbia, Oschiri e Macomer, luogo di origine di uno due arrestati, Attilio Cossu, camionista, sorpreso nel porto di Livorno con un carico di dieci chili di droga. Proseguono anche le perquisizioni per individuare gli eventuali complici di quella che ha tutta l’aria di una produzione semi industriale di marijuana.
Attilio Cossu risiede a Olbia come l’altro arrestato, Fabio Manai, ritenuto il custode del deposito nel quale è stata scoperta quasi una tonnellata di marijuana. Entrambi compariranno domani davanti al gip Marco Contu, nel tribunale di Tempio, dove è in programma l’udienza di convalida degli arresti. I due uomini, che sono in custodia nel carcere sassarese di Bancali, saranno assistiti dai difensori, rispettivamente l’avvocato Antonello Desini e l’avvocato Marzio Altana.
L’inchiesta per produzione e detenzione di stupefacenti destinati allo spaccio viene condotta in collaborazione dal pubblico ministero Laura Bassani per la procura della repubblica di Tempio e dal collega Niccolò Volpe per la procura di Livorno.
La scoperta del capannone nelle campagne di Telti e il maxi sequestro di marijuana, il più importante avvenuto in Gallura e tra i più importanti dell’isola, sono di qualche giorno fa. L’indagine è partita da Livorno. Allo sbarco del traghetto proveniente da Olbia, i finanzieri toscani hanno fermato il camionista sardo durante un normale servizio di controllo. Nel suo mezzo, le fiamme gialle hanno scoperto il carico illegale, circa dieci chili di marijuana. La guardia di finanza del nucleo di Livorno e i colleghi del Gruppo di Olbia, guidato dal capitano Carlo Lazzari, sono subito partiti alla ricerca dei luoghi di provenienza della droga. Intercettazioni, perquisizioni in case, terreni e capannoni, hanno permesso di individuare il maxi deposito di Telti. I primi campioni sottoposti a narcotest hanno dato esito positivo al principio attivo della marijuana illegale (thc). Sono così scattatati gli arresti. (a.se.)
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