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Olbia

La Amic in Consiglio: «Compromessi i conti del Comune»

di Angelo Mavuli
La Amic in Consiglio: «Compromessi i conti del Comune»

TEMPIO. «La situazione socio-economica-finanziaria nella quale versa il Comune di Tempio è estremamente compromessa». A dirlo è Alessandra Amic, consigliera comunale di Alternativa Popolare, dopo che...

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TEMPIO. «La situazione socio-economica-finanziaria nella quale versa il Comune di Tempio è estremamente compromessa». A dirlo è Alessandra Amic, consigliera comunale di Alternativa Popolare, dopo che nell’ultimo consiglio comunale è arrivata l’approvazione del documento contabile con i soli voti della maggioranza. «Le entrate correnti di natura tributaria e contributiva - dice la Amic - non vengono riscosse e ciò non può trovare giustificazione nella situazione “generata dal Covid”, diventato ormai leitmotiv di copertura per qualunque problematica irrisolta della nostra città. La crisi economica del nostro Comune è, nella maniera più certa, antecedente al Covid, come chiaramente confermato anche da una nota della Corte dei Conti in una sua deliberazione sulla gestione contabile-finanziaria degli esercizi 2017 e 2018 nel nostro Comune. La Corte, infatti, mette in rilievo l’aumento dei cosìddetti “residui”. Uno stato di fatto che denota apertamente la mancanza di una programmazione corretta e la non conformità dell’azione di contabilizzazione al principio dell’esigibilità e delle obbligazioni. I residui con anzianità superiore a 5 anni e di maggiore consistenza - prosegue la consigliera - riguardano in particolare le entrate tributarie e le entrate extra tributarie. Uno stato di fatto che dimostra chiaramente l’incapacità dell’amministrazione comunale a riscuotere i propri crediti. Stato di fatto che aggrava oltremodo il disagio finanziario-contabile».

Alessandra Amic, riferendosi poi alla recente approvazione del Plus, esprime il proprio dissenso «per la pochezza innovativa del documento che non fa altro che scopiazzare progetti già visti e previsti dalle normative statali o regionali». Alla fine la stessa consigliera fa notare che «gli atti del Consiglio non riportano la sottoscrizione degli altri amministratori comunali del Distretto, partecipanti al Plus. «Se non dell’accordo di programma, quanto meno del verbale relativo di presa visione. La circostanza - conclude la Amic in modo duro - mi induce a ritenere che si tratti di un atto unilaterale di questa amministrazione, non condiviso dal territorio».

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