l’isola bianca
Stroncato da un malore a bordo della nave
OLBIA. Un uomo di 51 anni, residente a Sant’Antioco, è morto sulla nave Cruise Europa della compagnia Grimaldi, in partenza la sera di lunedì dal porto di Olbia in direzione Livorno. Il decesso,...
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OLBIA. Un uomo di 51 anni, residente a Sant’Antioco, è morto sulla nave Cruise Europa della compagnia Grimaldi, in partenza la sera di lunedì dal porto di Olbia in direzione Livorno.
Il decesso, secondo quanto accertato dai medici, risale alle 21,15 circa. Nessun dubbio sulle cause naturali che hanno portato alla morte dell’uomo morto: un malore con conseguente arresto cardiaco.
L'uomo si era imbarcato con la figlia di 21 anni sul traghetto Grimaldi in partenza dalla banchina dell'Isola Bianca alle 22,30. Dopo i consueti controlli di sicurezza, padre e figlia si sono imbarcati e hanno preso posto in cabina. È stata proprio la ragazza a dare l'allarme dopo essersi accorta che il padre era immobile sul letto. Subito è intervenuto il medico di bordo mentre nel frattempo è scattato il protocollo di pronto intervento: avvisata a terra la Guardia costiera e chiamata l’ ambulanze del 118. La celerità dei soccorsi non è purtroppo servita, il cuore dell’uomo aveva smesso di battere.
La nave è rimasta ferma in banchina fino a mezzanotte e mezzo per consentire le operazioni di trasferimento della salma.
Il decesso, secondo quanto accertato dai medici, risale alle 21,15 circa. Nessun dubbio sulle cause naturali che hanno portato alla morte dell’uomo morto: un malore con conseguente arresto cardiaco.
L'uomo si era imbarcato con la figlia di 21 anni sul traghetto Grimaldi in partenza dalla banchina dell'Isola Bianca alle 22,30. Dopo i consueti controlli di sicurezza, padre e figlia si sono imbarcati e hanno preso posto in cabina. È stata proprio la ragazza a dare l'allarme dopo essersi accorta che il padre era immobile sul letto. Subito è intervenuto il medico di bordo mentre nel frattempo è scattato il protocollo di pronto intervento: avvisata a terra la Guardia costiera e chiamata l’ ambulanze del 118. La celerità dei soccorsi non è purtroppo servita, il cuore dell’uomo aveva smesso di battere.
La nave è rimasta ferma in banchina fino a mezzanotte e mezzo per consentire le operazioni di trasferimento della salma.
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