Al Carmine la nuova stagione teatrale del Cedac
di Giuseppe Pulina
Primo spettacolo sarà “Cenerentola” il 28 agosto, conclusione il prossimo 7 aprile con “La parrucca”
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TEMPIO. La parola d’ordine è quella che si sente ormai pronunciare dappertutto: ripartire. A questa hanno fatto riferimento il sindaco di Tempio Gianni Addis, l’assessore alla Cultura, Monica Liguori, la direttrice del Cedac Sardegna, Valeria Ciabattoni, Tonino Pirrigheddu (Cinedigital) e Alessandro Achenza, direttore artistico del Teatro del Carmine. La ripartenza auspicata è quella della nuova stagione teatrale presentata ieri con la diffusione di un programma ricco e accattivante. Undici spettacoli di vario genere, per un cartellone di qualità che debutterà il prossimo 28 agosto per terminare il 7 aprile 2022.
«Abbiamo voluto costruire un programma caratterizzato da una leggerezza capace anche di strappare risate e sorrisi – ha dichiarato Valeria Ciabattoni del circuito Cedac – perché siamo reduci da uno degli anni più difficili per il teatro contemporaneo».
Anche il sindaco Gianni Addis e l’assessore Monica Liguori ne hanno sottolineato la varietà, dopo aver ricordato il rapporto più che ventennale che lega la città al Cedac. Per incoraggiare l’amore per il teatro Tonino Pirrigheddu ha dichiarato che per tutta la rassegna sarà applicata una politica dei prezzi contenuti, con agevolazioni per i giovani e per gli studenti. Ed è proprio a queste specifiche fasce di utenza che, per Alòessandro Achenza, sono rivolti alcuni spettacoli dal chiaro valore propedeutico. A iniziare da “Cenerentola”, in calendario proprio il 28 agosto, all’apertura della rassegna di spettacoli.
Giovani promesse, animali da palcoscenico, monologhisti, giornalisti con una vocazione quasi innata per il teatro, questo e altro caratterizzerà la nuova stagione del Carmine. Tra gli spettacoli di punta ci sarà, il prossimo 5 novembre, la rilettura teatrale di Giorgio Gaber proposta dal Andrea Scanzi, e quella di Tempio sarà la data d’apertura del mini tour del giornalista-attore nell’isola. Altri nomi destinati a richiamare l’attenzione del pubblico sono quelli di Giuseppe Pambieri, Carlo Greco, Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta, interpreti de “La parrucca”, evento di chiusura della stagione. Inoltre, l'artista cinese Shi Yang Shi per l’Arle-Chino di Cristina Pezzoli (11 febbraio), Paolo Triestino e Giancarlo Ratti, ma anche Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, le attrici e cantanti Marta Proietti Orzella e Alessandra Leo per lo “Spogliarello” di Buzzati (14 ottobre). Ancora l'attore messinese Angelo Campolo, finalista al Premio Ubu. Oltre alla “Cenerentola”, firmata dal coreografo Jirí Bubenícek, gli amanti della danza potranno gustarsi “Il barbiere di Siviglia” della compagnia Artemis (14 marzo 2022), mentre Maria Cossu interpreterà “Unknown Woman” di Mario Astolfi. Spazio anche alla commedia brillante e umoristica con “Il rompiballe” di Francis Veber per l’ultimo spettacolo del 2021. Infine, incuriosisce non poco, infine, la pièce in programma il prossimo 26 novembre diretta da Moni Ovadia: “Nota stonata”, un viaggio lacerante e onirico tra le macerie di un passato reale come la tragedia della Shoah..
«Abbiamo voluto costruire un programma caratterizzato da una leggerezza capace anche di strappare risate e sorrisi – ha dichiarato Valeria Ciabattoni del circuito Cedac – perché siamo reduci da uno degli anni più difficili per il teatro contemporaneo».
Anche il sindaco Gianni Addis e l’assessore Monica Liguori ne hanno sottolineato la varietà, dopo aver ricordato il rapporto più che ventennale che lega la città al Cedac. Per incoraggiare l’amore per il teatro Tonino Pirrigheddu ha dichiarato che per tutta la rassegna sarà applicata una politica dei prezzi contenuti, con agevolazioni per i giovani e per gli studenti. Ed è proprio a queste specifiche fasce di utenza che, per Alòessandro Achenza, sono rivolti alcuni spettacoli dal chiaro valore propedeutico. A iniziare da “Cenerentola”, in calendario proprio il 28 agosto, all’apertura della rassegna di spettacoli.
Giovani promesse, animali da palcoscenico, monologhisti, giornalisti con una vocazione quasi innata per il teatro, questo e altro caratterizzerà la nuova stagione del Carmine. Tra gli spettacoli di punta ci sarà, il prossimo 5 novembre, la rilettura teatrale di Giorgio Gaber proposta dal Andrea Scanzi, e quella di Tempio sarà la data d’apertura del mini tour del giornalista-attore nell’isola. Altri nomi destinati a richiamare l’attenzione del pubblico sono quelli di Giuseppe Pambieri, Carlo Greco, Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta, interpreti de “La parrucca”, evento di chiusura della stagione. Inoltre, l'artista cinese Shi Yang Shi per l’Arle-Chino di Cristina Pezzoli (11 febbraio), Paolo Triestino e Giancarlo Ratti, ma anche Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, le attrici e cantanti Marta Proietti Orzella e Alessandra Leo per lo “Spogliarello” di Buzzati (14 ottobre). Ancora l'attore messinese Angelo Campolo, finalista al Premio Ubu. Oltre alla “Cenerentola”, firmata dal coreografo Jirí Bubenícek, gli amanti della danza potranno gustarsi “Il barbiere di Siviglia” della compagnia Artemis (14 marzo 2022), mentre Maria Cossu interpreterà “Unknown Woman” di Mario Astolfi. Spazio anche alla commedia brillante e umoristica con “Il rompiballe” di Francis Veber per l’ultimo spettacolo del 2021. Infine, incuriosisce non poco, infine, la pièce in programma il prossimo 26 novembre diretta da Moni Ovadia: “Nota stonata”, un viaggio lacerante e onirico tra le macerie di un passato reale come la tragedia della Shoah..
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