Arzachena: una mostra racconta l’autonomia con foto, articoli, storie
“Fate conto che io al mondo non ci sia più - Schegge di memorie arzachenesi” è l'esposizione di scritti, immagini e documenti che sarà inaugurata il 10 agosto
ARZACHENA. Si intitola “Fate conto che io al mondo non ci sia più - Schegge di memorie arzachenesi” la mostra di scritti, immagini e documenti che sarà inaugurata il 10 agosto nella chiesa di San Pietro, nell’ambito del percorso di avvicinamento alle celebrazioni per il centenario dell’autonomia.
L’ iniziativa nasce da un’idea di Mario Sotgiu Dessole, fondatore dell’associazione culturale “La scatola del tempo” e da anni impegnato nella valorizzazione della storia locale, in collaborazione con Emanuele Tecleme per le ricerche e il materiale d’archivio e con Gian Piero Farena per i testi e la comunicazione. Il parroco don Mauro Moretti ha reso disponibile lo spazio che ospita la mostra, mentre il Comune ha concesso il patrocinio e un contributo. È stato inoltre fondamentale, anche in questa occasione, l’aiuto di coloro che con generosità e discrezione sostengono “La Scatola del Tempo”.
Seguendo il percorso espositivo articolato in quattro sezioni, i visitatori potranno compiere un viaggio a ritroso nel tempo tra le vicende di Arzachena e del suo territorio, in particolare quelle degli inizi del Novecento prima dell’autonomia da Tempio nel 1920, divenuta effettiva con il primo consiglio comunale del 1922, e dei decenni che hanno poi preceduto la nascita della Costa Smeralda negli anni Sessanta. Sarà possibile rivivere le cronache quotidiane raccontate nelle notizie brevi e negli articoli di giornale dell’epoca, vedere nelle foto come erano il centro urbano e la periferia prima del loro lento ma progressivo sviluppo, apprezzare cartoline e documenti inediti. L’esposizione, nel rispetto delle norme anti Covid, sarà a libero ingresso fino al 31 ottobre tutti i giorni, domenica compresa, dalle 8 alle 20
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