Loiri Porto San Paolo, il Comune azzera la Tari a bar e ristoranti
Esenzione al 77% per alberghi e b&b, 50% per negozi di abbigliamento, calzature e discoteche
LOIRI PORTO SAN PAOLO. Esenzione totale della Tari 2021 per bar e ristoranti, riduzione della tariffa sui rifiuti del 77% per alberghi e b&b, 50% per discoteche e negozi di abbigliamento, risparmio medio del 7% per le utenze domestiche.
La proposta dell’amministrazione di Francesco Lai è stata approvata dal consiglio comunale.
Il decreto del Governo di maggio 2021, visto il perdurare dell’emergenza epidemiologica e con l’obiettivo di attenuare l’impatto finanziario sulle categorie economiche interessate dalla chiusura obbligatoria o dalle restrizioni nell’esercizio dell’attività, ha previsto l’istituzione di un fondo per la concessione da parte dei comuni di una riduzione della Tari.
A Loiri Porto San Paolo sono stati assegnati 56mila 769 euro a cui sono stati aggiunti ulteriori 41.400 di fondi statali per un totale di circa 98mila. Si è deciso pertanto di distribuire le agevolazioni tenendo conto in particolar modo delle categorie che maggiormente hanno sofferto le conseguenze economiche della pandemia.
Seguendo questo principio sono state determinate le seguenti riduzione della Tari: totale per bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie. 77% per alberghi senza ristorazione, agriturismo, b&b; 75% per hotel con ristorazione; 55% per artigiani quali parrucchieri, estetisti, falegnami, idraulici e fabbri; 50% per negozi di abbigliamento, calzature, librerie e cartolerie, discoteche e night; 40% per stabilimenti balneari e campeggi; 35% agenzie e studi professionali, carrozzerie, autofficine, elettrauto; 15% per supermercati, macellerie, ortofrutta e pescheria.
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