«Plus, un piano innovativo per i servizi alla persona»
Sostegno sociale, l’assessora Aisoni soddisfatta per l’ampio consenso in Consiglio Sei milioni a disposizione dei nove comuni del Distretto nel triennio 2021-23
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TEMPIO. Il Piano locale unitario dei servizi alla persona (Plus) è stato approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale di Tempio con una serie di modifiche che hanno registrato – fa notare un comunicato dell’assessore competente Anna Paola Aisoni – un ampio consenso, giunto anche dai tavoli dell’opposizione, dove a votare contro sono stati solamente i consiglieri Alessandra Amic (Alternativa Popolare) e Alessandro Cordella (Gruppo Autonomo), «seppure con la precisazione, naturalmente di prassi per la minoranza, che verrà esercitata una adeguata funzione di controllo e vigilanza».
Istituito con la legge regionale 23 nel 2005, il Plus si occupa del benessere di persone e famiglie che si trovano in situazioni di bisogno sociale, attraverso servizi e prestazioni mirati, tra i quali non sono compresi gli interventi già predisposti dal sistema sanitario, previdenziale e di amministrazione della giustizia. Il nuovo Plus non sarà più annuale ma triennale, sarà dotato di un apposito ufficio rafforzato da personale aggiuntivo e disporrà di 6 milioni di euro per il 2021-2023 contro i 2 milioni del triennio precedente. Anna Paola Aisoni, sottolinea che «gli elementi di variazione e innovazione, rispetto al passato, sono frutto di un nuovo approccio dell'intero Servizio e della prova, dura ma formativa, alla quale la pandemia ha sottoposto in maniera particolare il settore dei Servizi sociali». L’assessore ha inoltre informato che «sono già in esecuzione le procedure che permetteranno l'accreditamento per le associazioni del terzo settore e le cooperative di tipo B che consentiranno di impiegare fattivamente presso attività lavorative in cantieri comunali i beneficiari di contributi economici, come pure i percettori di reddito di cittadinanza e Reis». Poche settimane fa, ha aggiunto, ha preso il via un progetto sperimentale del servizio sociale che impiega in attività di promozione turistica della città due persone alle quali verrà corrisposto un contributo economico per prestazioni lavorative del tipo “borsa-lavoro”, quale applicazione diretta e concreta del concetto di inclusione sociale». Il Plus non riguarda solo Tempio. Il programma si riferisce alla totalità di tutti i servizi sociali rivolti ai minori, agli anziani, ai malati, ai bisognosi, alle famiglie e, in generale ai cittadini di tutto il Distretto Plus costituito da ben nove comuni: Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luras, Luogosanto, Trinità d’Agultu e Vignola, e Tempio ovviamente, che è anche comune capofila. Il piano prima di approdare all'approvazione del consiglio comunale di Tempio, aveva già superato il vaglio e la sottoscrizione dell'assemblea dei sindaci del Distretto, «con piena condivisione ed apprezzamento per le novità di rilievo contenute e lo spirito di fattiva cooperazione». (a.m.)
Istituito con la legge regionale 23 nel 2005, il Plus si occupa del benessere di persone e famiglie che si trovano in situazioni di bisogno sociale, attraverso servizi e prestazioni mirati, tra i quali non sono compresi gli interventi già predisposti dal sistema sanitario, previdenziale e di amministrazione della giustizia. Il nuovo Plus non sarà più annuale ma triennale, sarà dotato di un apposito ufficio rafforzato da personale aggiuntivo e disporrà di 6 milioni di euro per il 2021-2023 contro i 2 milioni del triennio precedente. Anna Paola Aisoni, sottolinea che «gli elementi di variazione e innovazione, rispetto al passato, sono frutto di un nuovo approccio dell'intero Servizio e della prova, dura ma formativa, alla quale la pandemia ha sottoposto in maniera particolare il settore dei Servizi sociali». L’assessore ha inoltre informato che «sono già in esecuzione le procedure che permetteranno l'accreditamento per le associazioni del terzo settore e le cooperative di tipo B che consentiranno di impiegare fattivamente presso attività lavorative in cantieri comunali i beneficiari di contributi economici, come pure i percettori di reddito di cittadinanza e Reis». Poche settimane fa, ha aggiunto, ha preso il via un progetto sperimentale del servizio sociale che impiega in attività di promozione turistica della città due persone alle quali verrà corrisposto un contributo economico per prestazioni lavorative del tipo “borsa-lavoro”, quale applicazione diretta e concreta del concetto di inclusione sociale». Il Plus non riguarda solo Tempio. Il programma si riferisce alla totalità di tutti i servizi sociali rivolti ai minori, agli anziani, ai malati, ai bisognosi, alle famiglie e, in generale ai cittadini di tutto il Distretto Plus costituito da ben nove comuni: Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luras, Luogosanto, Trinità d’Agultu e Vignola, e Tempio ovviamente, che è anche comune capofila. Il piano prima di approdare all'approvazione del consiglio comunale di Tempio, aveva già superato il vaglio e la sottoscrizione dell'assemblea dei sindaci del Distretto, «con piena condivisione ed apprezzamento per le novità di rilievo contenute e lo spirito di fattiva cooperazione». (a.m.)
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