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Olbia

Dal vino all’olio il Comune aderisce al distretto rurale

Dal vino all’olio il Comune aderisce al distretto rurale

Anche Olbia – città turistica, ma anche città del vino e dell’olio – aderisce al distretto rurale istituito con la legge regionale 16 del 2014 che detta norme in materia di agricoltura e sviluppo...

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Anche Olbia – città turistica, ma anche città del vino e dell’olio – aderisce al distretto rurale istituito con la legge regionale 16 del 2014 che detta norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: dall’agro biodiversità al marchio collettivo, ai distretti per promuovere lo sviluppo rurale e le produzioni collegate al contesto produttivo storico tradizionale sardo. Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha approvato la delibera di adesione con il voto favorevole di maggioranza e opposizione.

I distretti rurali sono sistemi produttivi caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra le attività agricole e altre attività locali, nonché produzioni di beni e servizi coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Un profilo che ben si adatta a Olbia, città che affianca lo sviluppo turistico e dei servizi alla tradizione del territorio gallurese, a cominciare dal perimetro del marchio docg del vino vermentno.

In apertura della seduta del consiglio comunale, sono stati espressi messaggi di saluto e sostegno ad Angelo Cocciu, consigliere regionale e sino a poco tempo fa consigliere e assessore comunale di Olbia. Cocciu, infatti, da giorni si trova ricoverato in ospedale dove sta affrontando una dura battaglia contro il Covid.

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