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Ecco “L’isola nel Parco” nasce l’albergo diffuso

di Andrea Nieddu
Ecco “L’isola nel Parco” nasce l’albergo diffuso

La Maddalena. L’innovativa struttura coinvolge 50 abitazioni del centro storico  «Non un semplice hotel ma l’occasione per respirare la vera essenza del luogo»

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LA MADDALENA. Sono una cinquantina le abitazioni del centro storico coinvolte nel primo esperimento di albergo diffuso avviato alla Maddalena. L’hotel “L’isola nel Parco” è stato presentato nei giorni scorsi da Davide Grondona, responsabile del progetto, da Marco Armentani, Carlotta Vargiu e Marta Andria, tutti impegnati nella nuova innovativa attività ricettiva, aperta da pochi giorni e già a pieno regime di clientela dato il periodo estivo e la forte affluenza di turisti sull’isola. Alla presentazione dell’albergo diffuso c’era, tra gli altri, l’assessore Gian Vincenzo Belli che nel suo intervento ha manifestato interesse a questa nuova tipologia alberghiera che differisce dal classico metodo di accoglienza.

«Non ci si trova davanti a un’unica struttura – spiega Grondona – ma a una rete di immobili di varie tipologie che si raccolgono entro i 300 metri di raggio dall’ufficio reception ubicato in via Solferino 2, e tutta l’attività viene svolta all’interno del centro storico».

L’albergo diffuso “L’Isola nel Parco”, prosegue il responsabile del progetto, «non è solo un semplice hotel dove poter soggiornare una o più notti, ma è un’occasione unica per il nostro centro storico e per la nostra comunità di allargare la platea di pubblico che vuole godere non solo delle nostre bellissime spiagge ma che senta l’esigenza di apprezzare anche il nostro modo di vivere la quotidianità in uno dei centri storici più belli ed estesi della Sardegna, i nostri splendidi scorci e le inerpicate e strette vie cinte da palazzi e palazzine storiche». L’idea è stata quella di recuperare e agglomerare strutture e piccole attività ricettive del centro abitato, sposando la filosofia dell’albergo diffuso, e poter così offrire ai visitatori un’esperienza di vita quotidiana a contatto con la popolazione isolana. «Proponiamo – continua Grondona – una soluzione diversa rispetto alle solite modalità di accoglienza. Coniuga l’ospitalità e la comodità alberghiera al vivere come se si fosse a casa propria, respirando la vera essenza del luogo. Non solo pernottamento, ma esperienze di vita quotidiana, visite guidate nei nostri punti di interesse, esperienza culinarie o visite organizzate presso attività locali tradizionali».

Ttutto, sottolinea il gruppo che ha attuato il progetto dell’albergo diffuso, funzionerà oltre i mesi della stagione turistica estiva: sarà un servizio aperto tutto l’anno.

«Puntiamo – conclude Grondona – a diversificare l’offerta e far conoscere davvero ciò che ci contraddistingue ancora da un turismo necessariamente balneare ed estivo, perché La Maddalena ha tutte le carte in regola per destagionalizzare il flusso turistico».

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