oggi ad aglientu
Festa del turista in versione light in attesa dell’edizione dei 50 anni
AGLIENTU. Non salta l'appuntamento 2021 con la "Festa del Turista" di Aglientu, madre di tutte le sagre. Questa sera, anche se in versione ridotta a causa delle restrizioni da covid-19, si celebra l'e...
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AGLIENTU. Non salta l'appuntamento 2021 con la "Festa del Turista" di Aglientu, madre di tutte le sagre. Questa sera, anche se in versione ridotta a causa delle restrizioni da covid-19, si celebra l'edizione 49. «Quando tutto sarà passato riprenderemo a festeggiare insieme, con le grandi sagre che per tanti anni ci hanno regalato straordinari momenti di festa – dice Quinto Zizi, presidente della Pro loco di Aglientu che organizza la Festa del Turista – Ma, anche in questo periodo difficile, e nei limiti di quanto consentito, la Pro Loco di Aglientu, come sempre, vuole stare vicina alla sua gente, ai turisti, a chi ama la nostra terra». L'appuntamento, dunque, è per oggi alle ore 21, in piazza Sclavo, con il vermentino, i dolci tipici tipici galluresi, il mirto, la musica e soprattutto con l'imperdibile tazzina in terracotta che ogni anno cambia e che è il simbolo indiscusso della festa. Ad allietare la serata ci penserà il Duo Almusura. «In attesa – aggiunge il presidente Zizi – di tornare a riabbracciarci e a festeggiare insieme, speriamo già dal prossimo anno quando celebreremo con grandi eventi i nostri primi 50 anni. I primi 50anni di una festa che ha fatto la storia delle sagre e dell'accoglienza dei visitatori, dei turisti e dei vacanzieri che sono arrivati da ogni dove in questo angolo di Sardegna. Prepareremo tutto come si deve con festeggiamenti degni di mezzo secolo della Festa del Turista di Aglientu». Era il 1972, quando nacque la sagra-festa che avrebbe segnato un'epoca e un territorio. Il marchio è stato registrato nel 2013. La Camera di commercio di Sassari, dunque, ne ha sancito l'esclusività. E, ogni anno Zizi ripete: «Non lo dico per vantarci ma è la miglior festa-sagra dell'estate. Perdersela è un peccato. Bisogna immergersi nella festa del turista di Aglientu, almeno una volta nella vita. Non bisognerà perdersi l'edizione numero 50». (s.d.)
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