Pulizia straordinaria a Olbiamare: raccolte 10 tonnellate di rifiuti
Il sindaco incontra i cittadini nel tour elettorale tra i quartieri. E annuncia i lavori del primo lotto per il teatro Michelucci
OLBIA. Il risultato della maxi pulizia pre-elettorale a Olbiamare è nei numeri che il sindaco, Settimo Nizzi, snocciola davanti a residenti e candidati. Una pulizia straordinaria, la definisce lo stesso primo cittadino, per cui il Comune ha mobilitato uno squadrone di 23 persone, 18 dipendenti della De Vizia e 5 dell’Aspo. Il degrado generale del quartiere ha moltiplicato i tre giorni di lavoro ipotizzati facendoli diventare 11.
«Parliamo di 1400 ore di lavoro tra raccolta rifiuti e sfalcio dell’erba – dice Nizzi alla platea -. Parliamo di 5 scarrabili da 25 metri cubi ciascuno. 250 metri cubi di potature e sbordature sono già state portate in discarica. Altri ne verranno trasportati questi giorni. Se passate nello standard davanti all’ex Auchan è un’altra cosa, sembra di essere in un paese civile. Abbiamo anche recuperato 180 carrelli della spesa. Ogni carrello nuovo costa 300 euro. Ma è mai possibile che chi ha le attività commerciali non verifichi? Ho fatto una lettera a Conad, Md ed Eurospin per comunicare lo smaltimento in discarica dei carrelli. Non chiediamo soldi ma di comprare alberi da mettere a dimora negli standard del quartiere».
Nizzi invita poi i cittadini a mantenere pulito il quartiere. «Quando la cosa è pulita ci si impegna tutti di più a mantenerla tale. Non sarebbe male se una volta al mese venisse organizzata una raccolta differenziata dei rifiuti. Abbiamo fatto i bandi per la pista ciclabile dell’Iti, dal ponte di ferro a Sa Marinedda. Possiamo far trovare questo immondezzaio a chi arriva in questo quartiere che io ritengo bellissimo?».
In vista delle elezioni di ottobre il sindaco porta in dote nel quartiere di Olbiamare l’avvio del primo lotto al teatro Michelucci. Ma lui guarda già oltre, a lavori ultimati. «Se manteniamo l’ambiente pulito e portiamo delle manifestazioni teatrali credo che facciamo una cosa buona per tutti».
I cittadini, sorpresi dal frenetico via vai di operai chiedono una manutenzione costante del quartiere, una segnaletica puntuale nelle strade che impedisca il parcheggio selvaggio e controlli più serrati, non passeggiate delle auto dei vigili. (se.lu.)
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