La Nuova Sardegna

Olbia

Rinagghju è ufficialmente in vendita

di Angelo Mavuli
Rinagghju è ufficialmente in vendita

Annuncio del sindaco e della giunta: momento storico. Il bando per il compendio: 2,5 milioni di euro a base d’asta

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TEMPIO. Rinagghju è ufficialmente in vendita per poco meno di 2 milioni e mezzo di euro. «Il bando di gara per la vendita, mediante asta pubblica, del compendio di proprietà comunale in località Rinagghju, ivi compreso il grande parco naturale, le sorgenti e le diverse fatiscenti strutture, è stato pubblicato oggi (ieri per chi legge, ndc) nel rispetto di tutti i crismi di legge». Ad annunciarlo, sicuramente emozionato, ma al tempo stesso molto determinato nella sua storica decisione, è stato il sindaco Gianni Addis. Lo ha fatto ieri durante una riunione della giunta cui hanno partecipato, oltre agli assessori, i funzionari addetti capeggiati dal segretario generale Giovanna Maria Piga. Per l’occasione, la seduta della giunta è stata aperta agli organi di informazione.

«Con la pubblicazione del bando per la vendita di alcune porzioni del compendio di Rinagghju di proprietà comunale – ha detto Gianni Addis – si concludono i lavori della commissione consiliare appositamente istituita, tempo fa, per redigere i criteri di valutazione per l’alienazione del suddetto compendio».

Si tratta, ha aggiunto il sindaco, visibilmente soddisfatto e anche emozionato per il raggiungimento di una traguardo storico (inutilmente inseguito da oltre quarant’anni da altre amministrazioni comunali), «di un impegno di enorme responsabilità in considerazione della grande importanza che il compendio di Rinagghju, sin dalla fine del 1700, riveste per Tempio. Non solo per la comunità tempiese, ma anche per le comunità dell’alta Gallura che a Rinagghju, sin da tempi remoti, hanno sempre guardato alle famose, terapeutiche fonti con grande attenzione, grande rispetto, affetto e molte aspettative». Non disgiunte però, per la città di Tempio, da cocenti delusioni e grandi “garbugli”, dove a perdere è stata sempre e comunque la comunità tempiese e mai i suoi improvvidi amministratori di allora. Doverosi, da parte del sindaco Addis, durante la conferenza stampa di ieri mattina, i ringraziamenti ai componenti dell’ultima “commissione Rinagghju”, (l’ennesima della storia), «per la grande professionalità con cui, questa volta, ha assolto all’incarico, assegnatole dal consiglio comunale. Hanno assolto il compito – ha detto il sindaco – operando su un contesto molto delicato, dimostrando in ogni momento del lungo e complicato iter, grande equilibrio e responsabilità su un tema molto delicato. Ora si parte».

È un’occasione profondamente rilevante, non solo per l’amministrazione comunale ma anche per l’intera comunità tempiese, che ora attende speranzosa e con molta ansia la valorizzazione delle rinomate fonti. Incrociando le dita e con l’augurio di non incappare, ancora una volta, nell’esima, cocente delusione.

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