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Si rinnova la festa di San Paolo ma non ci sarà il pellegrinaggio
MONTI . Si rinnova lunedì 16 agosto la festa in onore di “Santu Paulu ‘e Monte”, il cui culto si professa nell’omonimo santuario nelle campagne di Monti. Il parroco, don Pierluigi Sini, per la...
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MONTI . Si rinnova lunedì 16 agosto la festa in onore di “Santu Paulu ‘e Monte”, il cui culto si professa nell’omonimo santuario nelle campagne di Monti. Il parroco, don Pierluigi Sini, per la circostanza, nel rispetto della tradizione, si trasferisce per alcuni giorni, presso l’antico romito, circondato da un gruppo di collaboratori e coadiuvato da alcuni sacerdoti. La presenza nel santuario ha lo scopo di venire incontro alle esigenze dei numerosissimi devoti/pellegrini, provenienti da tante comunità parrocchiane del Nord Sardegna, che, come ogni anno, mosse dalla devozione, accorrono al santuario: chi per chiedere al Santo una grazia, chi per ringraziarlo per averla ottenuta. Quest’anno, niente pellegrinaggio notturno che anticipava le celebrazioni religiose: le restrizioni, causa Covid-19, impediscono assembramenti. Don Sini ha fatto conoscere il calendario delle messe che prendono il via domani 14 agosto alle 19 con la santa messa. Celebrazioni che proseguono domenica 15, festa dell’Assunta, con i seguenti orari: 8,30; 9,30; 11; e al pomeriggio alle 19. Lunedì 16 agosto ricorrenza di san Paolo primo eremita, questi gli orari della messe: 8,30; 9,30; 11. In particolare sarà solenne quella celebrata al pomeriggio, alle 19, presieduta dal vescovo di Ozieri, Corrado Melis, e accompagnata dal coro della confraternita “Santu Ainzu-Monti”. In questa circostanza si rinnova anche l’usuale “festa delle bandiere” voluta dall’amministrazione comunale di Monti, sin dal 1996, in collaborazione con la Pro loco, che vede coinvolti numerosi Comuni e devoti della Gallura, Baronia e Logudoro.
Giuseppe Mattioli
Giuseppe Mattioli
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