La Nuova Sardegna

Olbia

Addis: «A Rinagghju faremo rispettare l’interesse pubblico»

Addis: «A Rinagghju faremo rispettare l’interesse pubblico»

Il sindaco spiega fini e tempi della vendita del compendio Chi acquisterà avrà 48 mesi per realizzare il progetto 

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Quella del compendio di Rinagghju non è una vendita pura e semplice ma è finalizzata a «raggiungere e realizzare l'interesse pubblico sotteso alla decisione stessa di alienare, e consiste perciò in una vendita condizionata», afferma il sindaco Gianni Addis spiegando il bando pubblicato e presentato giovedì mattina. «L'interesse pubblico perseguito – precisa – è da intendere, in concreto, nel conseguimento del benessere sociale, dello sviluppo economico del territorio, della valorizzazione dell'ambiente e del turismo, tutto ciò attraverso la localizzazione di progettualità a iniziativa privata in grado di soddisfare nel medio-lungo periodo, progresso e sviluppo socio-economico e incremento dell’occupazione. Verrà quindi realizzato il progetto che meglio risponderà alle esigenze di interesse pubblico, di valorizzazione e sviluppo dell'area in termini socio-economici-produttivi e turistici». La conseguenza per chi acquisterà il complesso – la cui base d’asta in rialzo parte da poco meno di 2,5 milioni di euro – è che in caso di inadempienza dovrà restituire tutto al comune. La scelta degli imprenditori – aggiunge una nota dell’amministrazione comunale – «avverrà necessariamente e imprescindibilmente secondo le regole dell’evidenza pubblica». Il bando verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e da quel momento ci saranno almeno 60 giorni per presentare proposta di acquisto e progetto di sviluppo. Chi si aggiudicherà Rinagghju non potrà tirarla per le lunghe: il tempo massimo di realizzazione – spiega ancora il comune – «è stato fissato in 48 mesi, tra la data di sottoscrizione dell'atto di compravendita e quella di presentazione della dichiarazione di fine lavori». Saranno preferite offerte «che contengano una gradualità per step nei tempi di realizzazione delle opere e un minor tempo». Addis infine ringrazia la commissione Rinagghju: «I consulenti tecnici: l’architetto esperto paesistico Vanni Maciocco, l’agronomo Battista Giannottu e il dirigente comunale dei Servizi al patrimonio e territorio Gian Carmelo Serra. I consulenti amministrativi e legali: il commercialista Michele Acciaro e l’avvocato Enrico Gatto. I consiglieri comunali Antonio Addis, Antonio Balata, Sebastiana Carta, Sergio Pala e Giuseppe Pirinu». (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative