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Just Cavalli, lavori per riaprire dopo sanzioni e contestazioni
PORTO CERVO. Al Just Cavalli, chiuso per mancato rispetto delle norme anti-Covid e delle norme igieniche e sanitarie, sono intenzionati a riaprire prima di Ferragosto e probabilmente l’hanno fatto...
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PORTO CERVO. Al Just Cavalli, chiuso per mancato rispetto delle norme anti-Covid e delle norme igieniche e sanitarie, sono intenzionati a riaprire prima di Ferragosto e probabilmente l’hanno fatto già dalla notte appena trascorsa. Pagando anticipatamente la multa, decade la sanzione accessoria della chiusura per cinque giorni, sostengono i legali della società che gestisce il notissimo e ben frequentato locale nella zona del Pevero, a Porto Cervo. L’avvocato Vanni Boldarin lo ha scritto nel ricorso presentato alla prefettura di Sassari, portando a sostegno della tesi un parere della Avvocatura dello Stato. La risposta della prefettura, ad avviso del legale, conferma questa interpretazione della legge. Che, però, non è condivisa dalla polizia di Stato. Non ci sono commenti ufficiali, ma per gli investigatori che alcuni giorni fa hanno effettuato il blitz nel famoso locale insieme agli ispettori dell’Assl di Olbia la sanzione della chiusura temporanea resta in piedi eccome. E in ogni caso, si fa notare, a impedire la ripresa dell’attività tout court resterebbero le gravi contestazioni di carattere igienico e sanitario degli ispettori dell’Assl, peraltro ritenute eccessive dalla società titolare del locale che sostiene di non aver mai subito un solo giorno di chiusura in 31 anni di attività in Costa Smeralda. Il blitz di polizia e Assl era scattato nella notte tra martedì e mercoledì. Intrattenimento danzante con tanto di dj, mancanza di mascherine e di distanziamento: queste le violazioni delle norme anti-pandemia che hanno portato alla multa e alla chiusura per cinque giorni, ma che, secondo i legali della società, sarebbero avvenute solo durante una breve assenza del gestore del locale. In ogni caso, ieri nel locale erano in corso lavori di sistemazione. «La società – spiega l’avvocato – si è subito messa all’opera per correggere le poche mancanze rilevate». Resta da capire se l’Assl avrà il tempo di fare le verifiche e certificare l’eventuale rientro nella normalità. Al Just Cavalli ne sembrano convinti. La chiusura a Ferragosto sarebbe un duro colpo per gli incassi. Nel frattempo, resta l’ipotesi di provvedimenti restrittivi nei confronti dei locali, almeno cinque, accusati di aver superato decibel e orari della musica. Il Comune di Arzachena studia le leggi, magari confidando che basti l’effetto annuncio delle possibili sanzioni. (a.se.)
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