Acqua razionata da domani, Meloni: «Salto indietro di 30 anni»
OLBIA. Il razionamento dell’acqua in Gallura deciso da Abbanoa per fronteggiare l’impennata di consumi idrici, diventa un caso politico. Da domani l’ente gestore chiuderà i rubinetti del...
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OLBIA. Il razionamento dell’acqua in Gallura deciso da Abbanoa per fronteggiare l’impennata di consumi idrici, diventa un caso politico. Da domani l’ente gestore chiuderà i rubinetti del potabilizzatore dell’Agnata nelle ore notturne a Olbia, Arzachena, Golfo Aranci, Loiri, Padru, Telti e Monti. Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni, ha presentato una interrogazione sull’argomento. «I sindaci, o quantomeno alcuni di loro, si sono tempestivamente attivati con propri atti per cercare di ridurre i consumi e scongiurare le restrizioni – scrive Meloni –, nonostante ciò il 12 agosto Abbanoa spa ha comunicato che, non avendo riscontrato le auspicate riduzioni dei consumi, procederà dal 16 all’interruzione dell'erogazione dell’acqua nelle ore notturne». Meloni critica lo scarso preavviso dato per consentire ai comuni di organizzarsi e la scelta che riporta la Sardegna indietro di 30 anni. «La repentina successione delle comunicazioni del gestore non ha consentito ai Comuni interessati una migliore programmazione dei propri interventi finalizzati alla limitazione dei consumi idrici e posto che la massiccia presenza di turisti era non solo auspicata ma largamente prevista da tutti gli operatori turistici, dalle loro organizzazioni e dalle stesse amministrazioni comunali, pare singolare che da parte del Gestore non siano state approntate per tempo le eventuali risposte per scongiurare le restrizioni paventate. Che qualora venissero effettivamente adottate, riporterebbero la Sardegna indietro di 30 anni, con danni irreparabili non solo per la stagione in corso ma anche per l'immagine di isola accogliente e confortevole conquistata negli anni con grande fatica». Il consigliere dem chiede un immediato intervento sia da parte della Regione sia da parte dell'Egas, ente di governo dell'Ambito della Sardegna, «affinché le restrizioni idriche nei sette comuni della Gallura possano essere scongiurate». (se.lu.)
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