Concerto delle polemiche a Olbia, Salmo spiega com'è nato e risponde a Fedez: «Sei un politico»

Organizzato sotto falso nome, grazie al passaparola, ha fatto arrivare sotto la ruota panoramica circa 4mila persone

OLBIA. Il concerto (per nulla) a sorpresa di Salmo sotto la ruota panoramica, in barba alle regole governative anti-pandemia, è ancora il tormentone del web. L’olbiese Maurizio Pisciottu, star italiana del rap, scaricato dal sindaco Settimo Nizzi e dal governatore Christian Solinas, al centro della bufera mediatica da giorno, bersaglio delle frecce al curaro di molti colleghi tra cui Fedez, Alessandra Amoroso, Gemitaiz, Ermal Meta, replica con una lunga story su Instagram alle accuse. Si difende, difende gli organizzatori del suo live non autorizzato e regola i conti a distanza con Fedez da cui sono arrivati gli attacchi più pesanti.

Concerto delle polemiche a Olbia, Salmo spiega com'è nato e risponde a Fedez: «Sei un politico»

Comune assolto. Leale fino all’ultimo, Salmo si assume le sue responsabilità per il concerto al centro di Olbia sul quale la Procura di Tempio ha aperto una inchiesta. E pur essendo stato scaricato senza indugio al Comune della Regione, dà la sua versione dei fatti.

La ricostruzione.  «Ho fatto piazzare tre giorni prima del live un piccolo palco sotto la ruota panoramica al centro di Olbia. I primi due giorni dovevano esibirsi vari artisti locali, il terzo toccava a me, ovviamente sotto falso nome. Infatti nella locandina c’era scritto dj Treeplo, non Salmo. Gli organizzatori, quelli del Comune, non avevano la minima idea di chi fosse dj Treeplo. Non sapevano di trovarsi davanti 3-4 mila persone. Ho comunicato posto e orario tramite messaggio e passaparola, come si faceva una volta. Non era molto difficile organizzare il live, bastava usare un poco di fantasia».

Dj Treeplo chi è costui? Chi sia Dj Treeplo in realtà non è proprio un segreto. Su Instagram il profilo dell’alter ego di Salmo ha 28,7 mila follower e l’immagine del profilo, come quella dei post, non è altro che Salmo con un grazioso caschetto biondo alla Raffaella Carrà. Scorrendo i commenti ai post è evidente che i suoi fan sappiano bene che Salmo e Dj Treeplo sono la stessa persona.

TREEPLO SIX (@dj.treeplo)

Responsabilità e protesta. «Ora io sarò sincero raga – prosegue Salmo su Instagram -. Sapevo benissimo di andare incontro a una marea di m***a ma non me ne è fregato un c***o.  Che io abbia fatto una cazzata è discutibile. Il live è stato fatto sotto la ruota panoramica, a dieci metri dal corso dove, visto che è una zona turistica ci saranno ogni giorno 10mila persone ammassate senza mascherina, che all’aperto tra l’altro non è obbligatoria. Se io fossi andato al corso e mi fossi affacciato dal balcone sarebbe stato uguale. Quindi quali sono le regole che ho infranto per un concerto in un luogo senza recinzioni, senza ingressi, accessibile a tutti, al fianco del centro in una zona turistica?».

Inno alla ribellione. Salmo giudica poi «patetiche le regolette imposte dallo Stato per i live» alle quali si è ribellato. «A me non va di fare live in maniera molto triste, vedere le persone sedute, distanziate, con la mascherina. Ho fatto l’ipocrita e lo stronzo? Ok ma mi sono battuto perché quelle regole non vanno bene». E pesta sui colleghi rispettosi delle regole che invece, a suo dire, avrebbero dovuto violarle per dare un segno forte al Governo. «Per voi è una sconfitta artistica, questa cosa dovevate farla anche voi. Io mi sono battuto contro delle regole ridicole. Questa cosa riguarda anche voi. Invece voi ve ne state nelle vostre villette a collezionare vestiti Gucci e Versace. Avete paura di perdere le cose. Ma rischiate, battetevi per una cosa che vi interessa, battetevi per la musica. Ma la verità è che a voi della musica non frega nulla, non avete le palle per rischiare».

Salmo vs Fedez.  C’è poi il regolamento di conti con Fedez, in vacanza tra l’altro in Gallura, che lo aveva attaccato con forza all’indomani del concerto a Olbia, rinfacciandogli anche di averlo coinvolto in diverse iniziative benefiche per aiutare gli artisti in pandemia e di non avere mai ricevuto risposta.

Politico non artista. «Non ho aderito alle tue iniziative benefiche seppure giusto perché mi stai sul c***o e non te l’ho mai nascosto. Però penso che tu sia un ottimo politico, sei bravissimo in questo, ed è quello che devi fare. Per questo ti ho chiesto un consiglio su come organizzare la raccolta fondi per la Sardegna, ma non volevo avere niente a che fare con te per il resto. Vorrei poi chiederti ogni qual volta che dovrò discutere con te vorrei sapere se devo farlo con un artista o con un politico. Perché a me sembri un politico e non un artista. Buone vacanze e….fai come se fossi a casa mia».

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