rogo a pascaredda
Calangianus conta i danni Albieri: «La paura è stata tanta»
CALANGIANUS. Il giorno dopo l’incendio di Pascaredda, a Calangianus si contano i danni e ci si chiede quali sono state le cause. Una quindicina gli ettari andati in fumo nella zona di Stazzo Agnulu,...
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CALANGIANUS. Il giorno dopo l’incendio di Pascaredda, a Calangianus si contano i danni e ci si chiede quali sono state le cause. Una quindicina gli ettari andati in fumo nella zona di Stazzo Agnulu, ai piedi di Monti di Deu, nella zona che ospita anche la Tomba dei Giganti, risparmiata per poco dalle fiamme. «È stata una giornata terribile, ho avuto davvero paura – dice il sindaco Fabio Albieri – Tanta paura per il rischio che corrono le persone impegnate nelle operazioni di spegnimento, paura per le fiamme che hanno lambito alcune abitazioni rurali di miei concittadini e per il rischio concreto che il nostro straordinario territorio di andasse distrutto a causa di mani criminali».
Per tutta la notte di lunedì e nella giornata di ieri, il Corpo forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero partito dalla vicina base operativa di Limbara e con un Can 7 arrivato da Olbia per la bonifica. Le operazioni sono state coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento, appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Calangianus. «Vedere ettari delle nostre bellissime sugherete andare in fumo – aggiunge Albieri – provoca dolore e tanta rabbia, un vero incubo che spero di non vedere mai più. Fortunatamente è andata bene, nel senso che poteva davvero andare peggio, con conseguenze davvero gravi per il nostro territorio. Ringrazio di cuore il personale di Forestas, il Corpo forestale, i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e Croce rossa, i carabinieri, la polizia, la polizia locale, i tanti concittadini per lo straordinario lavoro svolto in una giornata davvero impegnativa. Ringrazio, infine, tutti i sindaci, gli amministratori e tutti gli amici per le sentite espressioni di vicinanza e solidarietà al nostro paese». (s.d.)
Per tutta la notte di lunedì e nella giornata di ieri, il Corpo forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero partito dalla vicina base operativa di Limbara e con un Can 7 arrivato da Olbia per la bonifica. Le operazioni sono state coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento, appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Calangianus. «Vedere ettari delle nostre bellissime sugherete andare in fumo – aggiunge Albieri – provoca dolore e tanta rabbia, un vero incubo che spero di non vedere mai più. Fortunatamente è andata bene, nel senso che poteva davvero andare peggio, con conseguenze davvero gravi per il nostro territorio. Ringrazio di cuore il personale di Forestas, il Corpo forestale, i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e Croce rossa, i carabinieri, la polizia, la polizia locale, i tanti concittadini per lo straordinario lavoro svolto in una giornata davvero impegnativa. Ringrazio, infine, tutti i sindaci, gli amministratori e tutti gli amici per le sentite espressioni di vicinanza e solidarietà al nostro paese». (s.d.)
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