Concerto a Olbia, Salmo potrebbe essere presto sentito in Procura
Indagini della Capitaneria di Porto di Olbia per il palco su un'area demaniale
OLBIA. Il rapper Salmo potrebbe essere sentito nelle prossime ore dalla Procura di Tempio Pausania, come persona informata dei fatti, nell'ambito dell'inchiesta sul maxi assembramento per un concerto a Olbia. Un evento che ha scatenato polemiche non solo con altri artisti, come Fedez, ma anche politiche con la richiesta, da parte della minoranza in consiglio comunale, delle dimissioni del sindaco e dell'assessore del Turismo della città gallurese Marco Balata, presente al concerto, come testimoniano alcune foto rilanciate da Fedez e come ammesso dallo stesso Balata con un post su Facebook.
I magistrati galluresi hanno affidato le indagini alla Capitaneria di porto di Olbia competente in materia, visto che il palco del 13 agosto è stato montato su una concessione demaniale data ai gestori della ruota panoramica. Così potrebbe scattare una sanzione amministrativa, mentre il faro della Procura è puntato sul ruolo dei soggetti pubblici nella vicenda. Salmo, in una storia su Instagram, ha espressamente detto che il Comune era ignaro della sua presenza e che lui stesso è arrivato sul palco sotto il falso nome di Dj Treeplo. Ora la Procura vuole vederci chiaro e sta acquisendo tutta la documentazione e verificando le testimonianze della serata musicale che si è trasformata, come l'ha definita il governatore Christian Solinas, in un «grave e pericoloso errore» soprattutto sul fronte delle violazioni delle prescrizioni sanitarie anti-Covid. (ANSA)
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