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Olbia

TEMPIO 

Accademia musicale al lavoro per ricordare Bernardo De Muro

Il tenore tempiese Beernardo De Muro
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Il tenore tempiese Beernardo De Muro

TEMPIO. Il prossimo 3 novembre saranno 140. Tanti sono gli anni della ricorrenza della nascita di Bernardo De Muro che la città che gli ha dato i natali si appresta a commemorare nel modo più...

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TEMPIO. Il prossimo 3 novembre saranno 140. Tanti sono gli anni della ricorrenza della nascita di Bernardo De Muro che la città che gli ha dato i natali si appresta a commemorare nel modo più appropriato. È possibile che la ricorrenza sia passata inosservata a qualcuno, ma non certo all’Accademia Musicale nata proprio con l’intento di valorizzare e diffondere la conoscenza del tenore tempiese che soli trent’anni fa, in occasione di un’altra ricorrenza (i 110 anni della nascita), venne onorato dal grande Giuseppe Di Stefano. Il tenore catanese, celebrità di risonanza planetaria, venne a Tempio nel 1991 per onorare con il suo canto l’artista di casa, di cui riconosceva e apprezzava il talento. Cosa che sanno bene quanti con grande discrezione stanno lavorando agli eventi dell’ennesima e attesa ricorrenza. In primis, l’Accademia De Muro che, dichiarando di non poter rivelare ancora molto, preannuncia però che al tenore sarà data la giusta visibilità che merita. A far intuire la portata degli eventi celebrativi è anche il grande impegno dell’Accademia intitolata al tenore tempiese. Questa è artefice di progetti, sinergie culturali e manifestazioni che si sono moltiplicate negli ultimi mesi. L’ultimo obiettivo raggiunto è la collaborazione con la Fondazione Luigi Bon. «Anche per questo – dichiara il sindaco di Tempio, Gianni Addis – siamo ampiamente convinti che il settore cultura e artistico siano strumenti strategici per lo sviluppo economico, turistico e culturale del nostro centro e del territorio».

Gli fanno eco le dichiarazioni di Claudio Mansutti, direttore artistico della Fondazione Bon. «La collaborazione con l'Accademia, iniziata con alcuni concerti di artisti delle due regioni ospitati nei diversi festival sardi e friulani, è l'inizio di una piattaforma di lavoro pluriennale che mira a produzioni condivise con gli stessi artisti da circuitare nei vari territori. L’auspicio è che diano un valore aggiunto alle intense attività dei due enti con la creazione di una piattaforma che potrà essere anche turistica, offrendo spunti per scoprire tramite la musica le meravigliose spiagge sarde e le montagne friulane». (g.pu.)

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