Olbia, vietato bere e cucinare con l'acqua erogata dal Cipnes
Ordinanza del Comune dopo le analisi, può essere usata solo per l'igiene personale e per lavare frutta e ortaggi
OLBIA. Il Comune di Olbia, con un'ordinanza firmata dal vice sindaco, ha vietato l'utilizzo ai fini alimentari dell'acqua erogata nel Cipnes perchè «non è idonea come bevanda e per l'incorporazione negli alimenti quando l'acqua rappresenta l'ingrediente principale (minestre, bevande, etc. )», a seguito delle analisi effettuate dalla Assl territoriale. Consentito, invece, l'utilizzo per il lavaggio di verdure, ortaggi, frutta e per l'igiene della persona e della casa.
Come fa sapere lo stesso Consorzio industriale nel sito istituzionale «durante il periodo estivo (giugno ö settembre), l'impianto fornisce acqua potabile anche alla frazione urbana di Pittulongu, in forza ad ordinanze sindacali tutt'ora vigenti, nonché, su richiesta del gestore della rete pubblica cittadina (Abbanoa S.p.A.), ad alcune aree del centro urbano di Olbia». La situazione verrà ora monitorata e i divieti potranno essere revocati con il rientro dei parametri entro i limiti di legge. (Ansa).
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