la maddalena
Il Parco contro l’inquinamento sostituiti i banner mangiapetrolio
LA MADDALENA. Prosegue l’impegno ambientale del Parco nel porto di Cala Gavetta. Nell’ambito di uno dei progetti, Isole amiche del clima (Iac), sono stati sostituiti i banner mangiapetrolio nel porto...
1 MINUTI DI LETTURA
LA MADDALENA. Prosegue l’impegno ambientale del Parco nel porto di Cala Gavetta. Nell’ambito di uno dei progetti, Isole amiche del clima (Iac), sono stati sostituiti i banner mangiapetrolio nel porto del centro storico della Maddalena. Frutto di un brevetto sardo, sono ideati da Geolana e commercializzati da Essedi Srl. Vengono realizzati in Sardegna con materie prime rinnovabili, pura lana vergine di pecora sarda, in grado di svolgere un’attività di prevenzione dall’inquinamento delle acque, grazie al potere di assorbimento e di biodegradazione di oli e idrocarburi, derivanti da sversamenti che sono frequenti nelle aree portuali. Visto l’impatto positivo avuto nel 2020 con l'assorbimento di grandi quantitativi di idrocarburi nel porto della Maddalena, il Parco ha deciso di sostituire con nuovi banner tutte le panne assorbenti ormai sature di olii, contribuendo così alla salvaguardia del mare nel porto di Cala Gavetta. «La tutela del nostro mare passa anche da queste iniziative. Un modo per premiare l'imprenditoria sarda e fare del bene alle acque di uno dei porti storici più belli d'Italia – dice Gian Luca Mureddu del comitato del parco –. L'impegno del parco proseguirà a breve con l'arrivo di 3 "seabin", i famosi cestini del mare in grado di filtrare le acque e intrappolare plastiche e microplastiche, nonché vari tipi di rifiuti che spesso vediamo galleggiare». (a.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
