Sa Marinedda. La seconda tappa della pulizia straordinaria
OLBIA. Altre otto tonnellate e mezzo di rifiuti indifferenziati, altre 47 tonnellate di potature e altri dieci carrelli della spesa abbandonati recuperati. Sono, ha spiegato ieri il sindaco Settimo...
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OLBIA. Altre otto tonnellate e mezzo di rifiuti indifferenziati, altre 47 tonnellate di potature e altri dieci carrelli della spesa abbandonati recuperati. Sono, ha spiegato ieri il sindaco Settimo Nizzi in videoconferenza, i risultati della seconda tappa della pulizia straordinaria della zona di Sa Marinedda, quella del quartiere Olbiamare. Operazione, ha aggiunto, che ha visto schierate 17 persone per una settimana. Numeri che si aggiungono a quelli della settimana precedente, quando furono rimosse dieci tonnellate di rifiuti indifferenziati, 59 di potature e, cosa forse più sorprendente, ben 180 carrelli della spesa, forse utilizzati per caricare in auto gli acquisti fatti nei supermercati vicini e poi abbandonati. «Ora – afferma il sindaco –, rispetto a come era prima, in quel quartiere sembra di essere in un’altra città. È stata ripulita la macchia dove la gente gettava le immondizie, sono stati recuperati e messi in luce gli alberi del bosco gallurese, si vedono anche le rocce e le aree sono diventate utilizzabili». A proposito dei carrelli della spesa, illustrando la prima tranche dei lavori, Nizzi si era chiesto come sia possibile «che chi ha le attività commerciali non verifichi». Aveva inoltre aggiunto di aver «inviato una lettera a Conad, Md ed Eurospin per comunicare lo smaltimento in discarica dei carrelli». Non ha chiesto soldi «ma di comprare alberi da mettere a dimora negli standard del quartiere».
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