al “costa smeralda”
Viaggiavano con 40mila euro non dichiarati: scatta la multa
OLBIA. Viaggiavano con soldi non dichiarati, ben conservati nelle borse e nei marsupi, facendo scattare nei loro confronti multe salatissime per violazioni della normativa valutaria. È accaduto...
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OLBIA. Viaggiavano con soldi non dichiarati, ben conservati nelle borse e nei marsupi, facendo scattare nei loro confronti multe salatissime per violazioni della normativa valutaria. È accaduto ancora una volta all’aeroporto di Olbia: in tre distinte operazioni sono stati rinvenuti complessivamente circa 40mila euro non dichiarati.
A scoprire i trasgressori sono stati i funzionari Adm di Sassari (Agenzia delle accise, dogane e monopoli), in stretta sinergia con i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia. Nella prima operazione il denaro, pari a 17.045 euro è stato trovato nel marsupio di un cittadino rumeno in partenza per Bucarest, che aveva tentato di nascondere le banconote accartocciandole nella carta adesiva.
La seconda operazione è relativa a una cittadina tedesca che ha dichiarato di trasportare 8mila euro, ma al controllo la somma posseduta risultava essere pari a 11mila e 100 euro. Nel terzo caso un cittadino russo ha provato a nascondere l’intera somma posseduta, ossia 11.450 euro. In tutti e tre i casi i trasgressori si sono avvalsi dell’istituto dell’oblazione, provvedendo a pagare la sanzione.
Non è la prima volta che succede nello scalo cittadino, dove l’attenzione al rispetto della normativa valutaria è alta.
Dall’inizio dell’anno a oggi l’attività di contrasto al traffico illecito di capitali svolta dai funzionari Adm all’eroporto “Costa Smeralda” di Olbia ha permesso di rinvenire poco meno di 300mila euro non dichiarati, con un recupero in sanzioni a danno dei trasgressori per oltre 61 mila euro.
A scoprire i trasgressori sono stati i funzionari Adm di Sassari (Agenzia delle accise, dogane e monopoli), in stretta sinergia con i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia. Nella prima operazione il denaro, pari a 17.045 euro è stato trovato nel marsupio di un cittadino rumeno in partenza per Bucarest, che aveva tentato di nascondere le banconote accartocciandole nella carta adesiva.
La seconda operazione è relativa a una cittadina tedesca che ha dichiarato di trasportare 8mila euro, ma al controllo la somma posseduta risultava essere pari a 11mila e 100 euro. Nel terzo caso un cittadino russo ha provato a nascondere l’intera somma posseduta, ossia 11.450 euro. In tutti e tre i casi i trasgressori si sono avvalsi dell’istituto dell’oblazione, provvedendo a pagare la sanzione.
Non è la prima volta che succede nello scalo cittadino, dove l’attenzione al rispetto della normativa valutaria è alta.
Dall’inizio dell’anno a oggi l’attività di contrasto al traffico illecito di capitali svolta dai funzionari Adm all’eroporto “Costa Smeralda” di Olbia ha permesso di rinvenire poco meno di 300mila euro non dichiarati, con un recupero in sanzioni a danno dei trasgressori per oltre 61 mila euro.
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